FANO – “Come Nuova Fano riteniamo importante sottolineare positivamente l’ìmpegno del delegato alla Sicurezza urbana Stefano Pollegioni, punto di forza della nostra componente, e valido collaboratore di questa amministrazione comunale in virtù della sua esperienza acquisita nelle Forze dell’ordine , sul tema della sicurezza e del potenziamento della videosorveglianza sul territorio comunale”.
“Abbiamo sempre sostenuto la validità della videosorveglianza come strumento di prevenzione e di supporto all’attività investigativa testimoniato attraverso la stampa dai pochi, fortunatamente, casi in cui si sono verificati episodi criminosi o violazioni del Codice della strada, dove le immagini delle telecamere hanno dimostrato di poter fornire un contributo significativo all’individuazione dei responsabili e alla ricostruzione dei fatti”.
“La videosorveglianza, ci spiega in riunione di direttivo Stefano Pollegioni , ha come principale riferimento, per la gestione e l’utilizzo del sistema in città, la Polizia Locale, che svolge un lavoro importante ed è uno degli attori principali, oltre che un prezioso collaboratore, anche nelle indagini condotte dalle altre Forze di Polizia, alle quali esprimiamo la nostra gratitudine per il lavoro quotidiano svolto al servizio della comunità”.
“La sicurezza urbana non si costruisce soltanto attraverso i controlli, ci spiega Pollegioni, ma anche attraverso la prevenzione, l’ascolto e la collaborazione tra istituzioni e cittadini. In una città di 60 mila abitanti non si può dire che tutto procede perfettamente, ma i pochi casi accaduti sono stati affrontati e sempre tempestivamente risolti grazie al lavoro delle nostre Forze dell’Ordine e della Polizia Locale. Sempre o quasi sono state fondamentali le immagini della video-sorveglianza”.
“Notiamo, inoltre, che l’istituzione del Vigile di Quartiere ha fatto sì che questa figura diventasse un importante punto di riferimento per i cittadini, favorendo al tempo stesso una proficua collaborazione con i Consigli di Quartiere. È proprio attraverso questo dialogo costante con il territorio che una politica di sicurezza può diventare sempre più aderente alle esigenze reali della comunità e i risultati a Fano, ad oggi, possiamo dire che sono positivi”.


