“Settimana senza zaino”: apprendere facendo, tra creatività, territorio e nuove esperienze

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FANO – Dal 16 al 20 marzo la Scuola Secondaria di primo grado “Matteo Nuti” si è trasformata in un laboratorio di idee, esperienze e relazioni grazie alla “Settimana senza zaino”, una sperimentazione che continua a rinnovarsi con entusiasmo e partecipazione.

Mentre alcuni studenti erano impegnati nella settimana sportiva sulla neve o nei soggiorni studio in Spagna e Inghilterra, gli alunni rimasti a scuola hanno vissuto un’intensa esperienza formativa alternativa, lontana dalla didattica tradizionale.

Per cinque giorni, le lezioni si sono destrutturate per lasciare spazio a modalità di apprendimento più dinamiche e coinvolgenti, capaci di valorizzare talenti, interessi e competenze. Gli studenti sono stati protagonisti attivi di numerose attività ludico-educative, realizzate grazie alla collaborazione di enti, associazioni, scuole superiori ed esperti del territorio.

Le classi prime hanno intrapreso un viaggio tra passato e presente: dalle officine sui mestieri di una volta, come ciclofficina e sartoria con l’associazione Lucupè, ai laboratori di storia romana con Colonia Iulia Fanestris, fino alle attività di educazione ambientale con Aset Servizi.

Non sono mancati momenti dedicati al pensiero strategico con il gioco degli scacchi, e spazi creativi come il Progetto Fumetto, realizzato con la Mediateca Montanari e l’illustratore Carlo Esposito.

Grande entusiasmo anche per le uscite didattiche, tra cui la visita al DIDAMAR e l’esperienza a Villa Prelato, culminata in una coinvolgente caccia al tesoro.

Le classi seconde hanno vissuto attività tra sport, musica e manualità: dal bowling allo Sport Park al concerto del gruppo Vagaband, fino ai laboratori creativi con ago, filo e Plastic Canvas.

Per le classi seconde e terze, spazio anche all’orientamento con laboratori pratici guidati da docenti e studenti delle scuole superiori del territorio, tra cui ITI Don Orione, Polo 3, Liceo Nolfi-Apolloni e IPSIA Benelli.

Molto apprezzato anche il cineforum al Cinema Masetti, che ha stimolato riflessioni e dibattiti tra i ragazzi.

Le classi terze, inoltre, hanno partecipato a un percorso teatrale con Geoffrey Di Bartolomeo, oltre a laboratori linguistici e artistici della società LABO.

Particolarmente significativa l’attività inclusiva proposta dall’associazione Omphalos, impegnata nel supporto ai ragazzi con spettro autistico, che ha rappresentato un importante momento di crescita umana e sociale.

A concludere la settimana, una mattinata sportiva all’insegna del divertimento e del fair play presso l’Oratorio San Cristoforo.

La “Settimana senza zaino” si conferma un’esperienza educativa di grande valore — sottolinea la dirigente scolastica Silvia Faggi Grigioni — capace di coniugare apprendimento, inclusione e apertura al territorio.

Un’iniziativa che dimostra come la scuola possa essere uno spazio vivo, creativo e partecipato, dove imparare significa scoprire, sperimentare e crescere insieme.

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