Sequestrate aree inquinate in porto Fano e 10 tonnellate di rifiuti

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FANO  – Aree di cantieri portuali per un totale di 3.500 mq e dieci tonnellate di rifiuti pericolosi e non sono stati sequestrati nel porto di Fano durante una serie i controlli svolti dai carabinieri del Comando Provinciale di Pesaro e Urbino, insieme ai colleghi del Noe, all’Ispettorato Provinciale del Lavoro e all’Arpam. Scoperte violazioni in materia ambientale e tutela del lavoro. Alcune delle ditte controllate non rispettano le norme sulla gestione di rifiuti speciali pericolosi: materiale risultante dall’attività di manutenzione, riparazione e rimessaggio di yacht e navi da pesca. Le aree sequestrate, prospicienti la zona demaniale, sono risultate inquinate. Identificato un dipendente non in regola in una delle ditte, mentre sono soggette ad ulteriori accertamenti le posizioni lavorative di parte del personale trovato sui luoghi di lavoro.

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  1. a quanto pare, anche a Fano abbiamo una nostra terra dei fuochi, e io che ingenuamente pensavo che l’unico problema principale, fosse l’amianto non smaltito che c’è in questa città!!

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