FANO – «Le scritte comparse in queste ore sui muri della città sono un gesto vile e codardo.» Il primo cittadino Luca Serfilippi esprime profondo sgomento per le frasi offensive apparse sui muri del centro commerciale di Sant’Orso, rivolte al sindaco di Fano e alla presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni.
«Chi insulta e imbratta non esprime un’idea: mostra solo ignoranza, rabbia e vigliaccheria – afferma Serfilippi –. Condanno con fermezza quanto accaduto e ribadisco che io ci metto la faccia ogni giorno, alla luce del sole, per lavorare con serietà e rispetto per Fano e per i cittadini.
Ho voluto manifestare personalmente la mia vicinanza alla presidente del Consiglio Meloni, sottolineando come questo gesto nulla abbia a che vedere con Fano, una città che si riconosce nei valori del rispetto, del dialogo e del confronto democratico.»
«Chi si nasconde dietro una bomboletta per insultare le istituzioni non ha né coraggio né dignità – aggiunge il sindaco –. Fano è una città che non si piega all’odio. Chi prova a trascinarla nel fango troverà sempre una comunità unita, orgogliosa e determinata a difendere i propri valori.»

















Che tristezza leggere certe cose, la politica si discute ma gli insulti sui muri sono davvero un gesto vile e senza senso. Sono pienamente d’accordo con il sindaco Serfilippi: chi si nasconde dietro una bomboletta dimostra solo rabbia e poca voglia di confrontarsi civilmente. Detto questo, quando ho bisogno di staccare la testa da notizie così pesanti, mi concedo un po’ di relax su https://westace.it/ , dove trovo un ambiente leggero e divertente per giocare senza pensieri. Non c’entra nulla con la politica, ma ogni tanto una pausa ci vuole proprio. Un saluto a tutta Fano e alla sua comunità unita!