FANO – Il rinvenimento dei reperti archeologici riconducibili alla Basilica di Vitruvio rappresenta una scoperta di valore inestimabile per la nostra città ed è giusto perseguire la strada di ricerca e valorizzazione. Tuttavia, la tutela della nostra storia non può e non deve procedere a discapito di chi, ogni giorno, lavora e tiene vivo il tessuto economico del centro storico di Fano. Per questo motivo, i consiglieri comunali del Partito Democratico, Sara Cucchiarini e il capogruppo Cesare Magalotti, hanno depositato un’interpellanza indirizzata al Sindaco Serfilippi e alla Giunta, con gli obiettivi di: fare immediata chiarezza sulle misure di sostegno economico destinate alle attività di Piazza Andrea Costa, comprendere quale voglia essere la riorganizzazione del mercato cittadino e quale quella sulla gestione del sistema dei parcheggi venuti a mancare.
I consiglieri Cucchiarini e Magalotti insieme al Coordinatore di Circolo centro storico Oscar Ascenzi e Omar Toni spiegano che da oltre un anno le attività commerciali e gli operatori ambulanti di Piazza Costa stanno sostenendo da soli il costo economico di un cantiere prolungato, registrando perdite di fatturato drammatiche che in molti casi superano il 50%. Più volte il Sindaco e gli Assessori hanno promesso pubblicamente sulla stampa interventi straordinari di aiuto, ma ad oggi nessun atto concreto è stato deliberato, lasciando decine di imprese familiari in una condizione d’incertezza.
Il Partito Democratico chiede a Serfilippi innanzitutto se sia stato quantificato l’esatto impatto economico negativo e se siano stati attivati canali di ascolto ufficiali con le associazioni di categoria e gli operatori coinvolti per analizzare la situazione, ci domandiamo poi con quali fondi e tempistiche la Giunta intenda dare seguito alle promesse pubbliche, se stanziando sussidi diretti e approvando l’esenzione o la riduzione di tributi locali, canoni e tassa di occupazione del suolo pubblico o altre misure. L’interpellanza pone l’attenzione e chiede chiarezza sul futuro del mercato cittadino, per capire se sia allo studio una collocazione temporanea e definitiva più funzionale, perché oggi è difficile sia per chi fruisce sia per gli esercenti. Da ultimo serve attuare misure necessarie per ovviare alla massiccia perdita di soste pubbliche causate dal cantiere, che sta creando disagi a residenti, commercianti e turisti.
I rappresentanti del Partito Democratico hanno recentemente promosso un ciclo di incontri diretti con le attività produttive e gli operatori commerciali dell’area per raccogliere le loro segnalazioni e dare voce a preoccupazioni e frustrazioni di chi vede la propria attività a rischio a causa di una gestione del cantiere priva di paracadute economici. Per questo motivo, l’impegno del PD non si ferma qui: il partito continuerà a incontrare regolarmente gli operatori per monitorare da vicino l’evoluzione della situazione e per accompagnarli in questa delicata fase di transizione, vigilando affinché il Comune non li lasci soli a pagare il prezzo di un beneficio culturale che appartiene all’intera comunità cittadina.












