“Salute e povertà”, un convegno al Centro pastorale diocesano

1
1386

FANO – Organizzata dall’associazione di volontariato “Armonia Mente e Corpo” e dalla Caritas di Fano, sabato 30 maggio al Centro pastorale diocesano (ex seminario regionale, via Roma 118) si svolgerà un convegno dal titolo “Salute e povertà”. Gli studi statistici stabiliscono che ricchezza e cultura sono in diretta correlazione con le condizioni di salute della popolazione. Per anni nel nostro Paese il problema della povertà ha riguardato fasce marginali della società, mentre oggi è di tutta evidenza che tale problematica assume un rilievo ed una estensione tali da interessare ampie fasce sociali su tutto il territorio nazionale, peraltro aggravata dalla persistente crisi economica. Tale piaga sociale colpisce ogni aspetto della vita, ed ha ripercussioni particolarmente gravi sulle condizioni di salute.
Una delle dirette ricadute è rappresentata dalla riduzione delle spese di cura, che
comporta la rinuncia alle visite di controllo, agli esami ematochimici, alla prevenzione in
genere, all’acquisto di farmaci, ed a tutte quelle prestazioni non completamente coperte
dal Sistema Sanitario Nazionale.
Si assiste inoltre ad una impoverita e scadente alimentazione, con relative conseguenze
sulla salute, nonché alla restrizione degli svaghi sociali nel tempo libero, con ripercussione
sulla sfera dell’umore.
Questo nuovo tipo di povertà è vissuto con un senso di vergogna e di frustrazione, dovuto
alla perdita dei ruoli sociali, ad un inasprimento dei rapporti familiari, che a sua volta
induce a comportamenti devianti o patologici, come ad esempio l’abuso di alcool come
forma di automedicazione, o, ancora peggio, di droghe, fino all’estremo gesto del suicidio,
fenomeno quest’ultimo in pericoloso aumento.
E’ urgente, dunque, da un punto di vista etico e morale, riflettere su questi temi ed
elaborare soluzioni volte alla presa in carico e alla cura di chi ha bisogno, che lo chieda o
no. Perché tutto questo – adottando il motto “I care” di Don Lorenzo Milani – ci sta a cuore, ci riguarda.
Apriranno il convegno: il vescovo Armando Trasarti, il sindaco di Fano Massimo Seri, Giovanni Genga, direttore Asur Marche, Maria Capalbo, direttrice Asur Area Vasta 1, Leonardo Badioli, direttore DSM Asur Area Vasta 1, Giovanna Diotallevi, direttrice DDP Asur Area Vasta 1. Relatori saranno: Maria Elena Tartari (responsabile servizi informativi e statistici della Regione Marche), Luca Imperatori (oncologo Azienda Ospedaliera Marche nord), Raimondo Venanzini (psichiatra), Franco De Felice (docente della Scuola di Psicologia Università di Urbino e presidente dell’AssCoop), Franco Lolli
(psicoanalista, membro dell’associazione Lacaniana Italiana di Psicoanalisi e direttore presso l’IRPA di Grottammare), Oscar Cangiotti, Elisa Ridolfi (psicologa e musicoterapeuta, presidente dell’associazione culturale “Lacasatonda”), i rappresentanti di
Caritas di Fano, Banco del farmaco, Emergency, Centro Servizi Volontariato Marche, Liberamente, Pastorale diocesana della Salute, Giovanni Santarelli (dirigente regionale Politiche sociali), Sonia Battistini (dirigente Ambito Territoriale Sociale VI), Marina Bargnesi (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Fano).

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here