Sabato ore 16 a Pesaro manifestazione contro il Ddl su Omotransfobia

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Sabato 18 luglio si terrà un sit-in davanti alla Palla di Pomodoro alle ore 16:00, organizzato dal Comitato Nazionale #RESTIAMOLIBERI. Riteniamo che non sia più possibile rimanere nelle nostre case ad assistere inermi all’erosione delle libertà personali e costituzionali, a subire una proposta di legge liberticida che strumentalizza con viltà una piaga sociale come l’omofobia, per inaugurare un disegno chiaro di censura ad ogni tipo d’opposizione a questo governo.

Per questo invitiamo tutta la cittadinanza a informarsi e a venire a confrontarsi con Noi, davanti un luogo simbolo della nostra città. Sarà una protesta silenziosa e nei limiti delle misure anticovid, quindi è importante esprimerre la nostra indignazione attraverso una comunicazione non verbale, 2 sono i segni simbolici che chiediamo di portare con Voi, un libro, poiché in un mondo in cui tutto viene manipolato dai mezzi di comunicazione, noi non ci accontentiamo di informazioni di parte, parziali o faziose, e un fazzoletto rosso, che rappresenterà la censura con la quale vorranno imbavagliarci. La nostra rete di liberi cittadini è apartitica e aconfessionale, è perciò severamente vietato portare in piazza simboli politici o religiosi di qualsiasi tipo. 
Non è una protesta contro la comunità LGBTQ+, anzi sosteniamo che un uomo non può essere identificato solo perché omosessuale, ciò significa solo ridurre in modo settario una persona con le sue infinite passioni e con la sua storia a un orientamento sessuale, non è certo questo il modo di ottenere dei diritti, quanto più serve a essere considerati come una specie protetta.
Ma allo stesso tempo affermiamo la nostra libertà nel contrastare, abomini come la mercificazione della donna attraverso l’utero in affitto o progetti non ancora ben meditati come l’educazione gender nelle scuole, in quanto costituzionalmente le ideologie e i partiti non possono influenzare e compromettere l’educazione dei nostri ragazzi ai quali non deve passare il messaggio secondo il quale l’autodeterminazione di genere sia una scelta semplice o la soluzione a determinati problemi , in quanto essa deve essere comprovata con valide certificazioni e frutto di una riflessione profonda sul piano introspettivo.
Per chi vorrà informarsi nella giornata odierna live streaming nella pagina di Alessandro Adimari, si terrà un’intervista alle 21 durante la quale verranno sciolti e approfonditi i dubbi e i temi attorno il ddl Zan. La libertà d’espressione è uno dei valori più preziosi ereditati dai padri costituenti e nessuno potrà privarcene!
Firmato #RESTIAMOLIBERI

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