Pesaro, 15 settembre 2026 – Si svolgerà giovedì 17 settembre 2026, dalle ore 8.30, una complessa esercitazione di protezione civile e soccorso sanitario che interesserà l’area del Porto di Pesaro, (nei pressi della banchina commerciale “Cardinale Stoppani”).
L’evento simulato prenderà il via a seguito di un’ipotetica esplosione a bordo di un supply-vessel (nave di supporto) impegnato nelle operazioni di rifornimento carburante (bunkeraggio). Lo scenario operativo prevede lo sviluppo di un principio d’incendio, con presenza di feriti e intossicati. Sarà quindi attivata una complessa manovra coordinata per il recupero delle persone in acqua, la gestione dei traumi, delle ustioni e delle ferite penetranti.
L’esercitazione vedrà il lavoro congiunto sul campo di diverse realtà del soccorso: il personale sanitario del 118, la Capitaneria di Porto, la Croce Rossa Italiana, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile.
Un elemento di assoluto rilievo di questa edizione è l’impiego operativo, per la prima volta in un contesto simulato del MEC 1 (Mezzo Emergenza e Catastrofi).
“Con questa esercitazione mettiamo alla prova sul campo la nostra capacità di risposta coordinata in scenari complessi e ad alto impatto – dichiara il responsabile della centrale del 118, Umberto Gnudi –. Per la prima volta utilizzeremo il MEC 1, una vera e propria centrale operativa 118 su ruota, altamente tecnologica e completamente autonoma, l’unica struttura della regione Marche dotata di questo mezzo strategico, che ci permette di avvicinare il centro decisionale direttamente sul luogo dell’evento, garantendo un Posto Medico Avanzato e una continuità di coordinamento senza precedenti nelle maxi-emergenze. Tutto questo è stato possibile realizzarlo grazie alla Direzione Generale di Ast Pesaro-Urbino al direttore Carelli Alberto e al contributo prezioso che ha visto come protagonisti la direzione del 118, i tecnici, i sanitari del 118 di Pesaro Urbino che hanno creduto in questo progetto per migliorare la risposta della macchina dei soccorsi in caso di necessità”.
L’iniziativa rappresenta un fondamentale momento di addestramento e verifica delle procedure di interfaccia tra le squadre antincendio, le unità navali e i team sanitari, confermando l’impegno costante del territorio nel mantenere altissimi gli standard di sicurezza e preparazione di fronte a qualsiasi emergenza.













