Pesaro – Farmacie comunali, Fratelli d’Italia all’attacco: «La giunta si smentisce da sola, regnano caos e improvvisazione»

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PESARO – “Continua il caos amministrativo della giunta Biancani sul tema delle farmacie comunali. A distanza di pochi mesi dall’annuncio dell’apertura di due nuove farmacie, l’amministrazione fa già marcia indietro, perdendo ancora una volta ogni credibilità nella gestione delle società partecipate. A febbraio, infatti, con i soliti toni trionfalistici, sindaco e assessori cantavano vittoria annunciando l’imminente apertura di una nuova farmacia comunale a Colombarone e di una in zona Santa Veneranda-Ponte Valle, esercitando il diritto di prelazione sulle due aree e incaricando Aspes, che controlla le farmacie comunali, di provvedere agli aspetti tecnici necessari. Nei giorni scorsi, però, è arrivata una nuova delibera di giunta. Questa volta senza annunci roboanti, senza conferenze stampa e senza proclami. Con quell’atto il Comune ha fatto dietrofront, rinunciando alla prelazione esercitata per la zona Santa Veneranda-Ponte Valle. Ad oggi non si hanno aggiornamenti sulla farmacia prevista a Colombarone ma, alla luce di quanto accaduto, è più che legittimo dubitare anche del destino di quel progetto. C’è poi un aspetto sul quale la giunta dovrebbe fare chiarezza. Tra le aree individuate per l’eventuale apertura di nuove farmacie comunali non c’erano soltanto Colombarone e Santa Veneranda-Ponte Valle, ma anche Pozzo Alto, Ginestreto e Novilara. Per quale motivo l’amministrazione ha scelto proprio quelle due zone, scartando le altre tre? Quali valutazioni sono state fatte e sulla base di quali criteri? Domande che ad oggi non hanno trovato risposta. E oggi, paradossalmente, proprio su una delle due aree considerate prioritarie dalla giunta è già arrivato un clamoroso dietrofront”.

“L’assessore Galeazzi si spendeva in grandi considerazioni parlando di una scelta che avrebbe unito attenzione sociale e visione strategica, con l’obiettivo di costruire servizi utili e accessibili attraverso una gestione pubblica efficiente e capace di generare valore per tutta la città. Oggi, però, quelle dichiarazioni vengono smentite dai fatti. Galeazzi è stato smentito da sé stesso e dalla sua stessa amministrazione. Nel giro di pochi mesi la giunta, con atti ufficiali, ha smentito quanto annunciato in precedenza. Peccato che, ancora una volta, tutto si sia risolto in un grande bluff. Questa situazione si innesta in un quadro già grave e caratterizzato da situazioni decisamente poco limpide. Basti pensare alla nuova farmacia comunale di viale Marconi, all’interno dell’Auditorium Scavolini. L’apertura è stata annunciata anni fa ma, nel frattempo, Aspes continua a pagare l’affitto da anni, con un ingente impiego di denaro pubblico, senza che l’attività sia mai stata aperta. Dopo il disastro della farmacia di viale Marconi, oggi assistiamo all’ennesima improvvisazione sulle nuove farmacie comunali. La giunta Biancani continua a procedere senza alcuna programmazione. Non c’è una strategia, non c’è una visione e non esiste una linea chiara sulle farmacie comunali. Lo dimostrano i continui cambi di rotta e le decisioni contraddittorie. Prima vengono individuate cinque aree, poi ne vengono scelte due e infine si fa già marcia indietro su una di queste. È evidente che vanno a caso. Brancolano nel buio e cercano di correggere strada facendo errori e valutazioni sbagliate”.

“Il sindaco si dimostra giorno dopo giorno sempre più inadeguato al ruolo che ricopre. I continui cambi di rotta e gli annunci che non corrispondono alla realtà sono ormai il tratto distintivo di questa amministrazione. Nel frattempo tutte le tasse comunali vengono aumentate. È sempre più evidente anche la mancanza di controllo sulle società partecipate, di cui fanno parte le stesse farmacie comunali. Ancora una volta regnano caos e improvvisazione. Una situazione che penalizza, come spesso accade, la cittadinanza e che dimostra l’assoluta assenza di una programmazione seria e coerente da parte della giunta Biancani. Chiediamo chiarezza su tutte queste operazioni, che preoccupano non solo per le modalità con cui vengono gestite, ma anche per le ingenti risorse pubbliche impiegate e per la tenuta delle casse dell’ente”.

Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Pesaro
Michele Redaelli, Serena Boresta, Cristina Canciani, Daniele Malandrino e Giovanni Corsini

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