Fermignano, Sindaco Feduzi: “Sulla TARI la minoranza arriva tardi e senza conoscere gli atti”

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FERMIGNANO – “Ancora una volta Fermignano Rinasce dimostra di parlare senza conoscere gli atti e senza ricordare nemmeno ciò che viene spiegato durante il Consiglio comunale”.
“Il Piano Economico Finanziario della TARI è stato approvato dal Consiglio comunale lo scorso 23 luglio. Oggi, a distanza di settimane, l’opposizione si “sveglia” proponendo soluzioni che sono state già affrontate e spiegate in aula”.

“Durante quel Consiglio abbiamo illustrato con chiarezza che l’avanzo di amministrazione non può essere utilizzato liberamente per abbattere la tariffa TARI, perché la normativa disciplina in modo preciso come viene determinata e finanziata la tariffa del servizio rifiuti. Evidentemente qualcuno era presente solo fisicamente. L’avanzo di amministrazione, per Fermignano Rinasce, sembra essere la soluzione a qualsiasi problema: lo vorrebbero utilizzare per ogni proposta che presentano, senza avere la minima conoscenza delle regole che disciplinano la finanza degli enti locali. Governare un Comune significa conoscere le norme, non limitarsi agli slogan”.

“Ancora più sorprendente è la proposta di introdurre agevolazioni TARI per le nuove attività del centro storico. Forse Cerpolini e Cancellieri non sanno che il Comune di Fermignano lo ha già fatto… dal 2018”.

“Da otto anni è infatti in vigore un Regolamento per l’incentivazione delle nuove attività economiche nel centro storico, che prevede agevolazioni per i primi tre anni di attività non soltanto sulla TARI, ma anche su IMU e Canone Unico Patrimoniale”.
“Presentare oggi come “novità” una misura che questa Amministrazione applica da anni significa non conoscere nemmeno i regolamenti comunali. Evidentemente sono rimasti seduti tra i banchi del Consiglio senza accorgersi di ciò che veniva approvato”.

“Anche sui numeri si continua a fare confusione. Nei loro articoli si parla di aumenti del 17% dal 2024 ad oggi, quando i dati reali raccontano altro: per le utenze domestiche gli incrementi sono compresi mediamente tra il 7% e il 10%, mentre dal 2024 ad oggi l’aumento medio si attesta intorno al 10% per le utenze non domestiche, perfettamente in linea con quanto sta accadendo negli altri Comuni della provincia, a causa dell’aumento generalizzato dei costi del servizio”.

“Dispiace constatare che, ancora una volta, si preferisca costruire polemiche anziché studiare gli atti e contribuire seriamente al dibattito. L’opposizione sembra ormai aver scelto di contestare qualsiasi cosa, anche quando le proposte che presenta sono già realtà da anni a Fermignano”.

“I cittadini meritano un confronto basato sui fatti e sulla conoscenza delle norme, non comunicati costruiti solo per cercare qualche titolo di giornale. Chi amministra ha il dovere di assumersi responsabilità e rispettare le regole; chi fa opposizione dovrebbe almeno conoscere ciò che il Comune ha già approvato e ciò che la legge consente realmente di fare”.

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