Commercianti e ambulanti di Pesaro annunciano una manifestazione unitaria per martedì 27 ottobre, alle ore 9.15, presso il mercato cittadino. Al centro della protesta la mancanza di confronto con l’Amministrazione comunale, le decisioni ritenute calate dall’alto e la gestione dello spostamento di 30 bancarelle.
«Un grido di aiuto e di protesta contro il metodo dell’Amministrazione: zero concertazione, decisioni calate dall’alto e scarsa comunicazione». È questo il messaggio lanciato dalla rappresentanza unitaria del commercio e dell’ambulantato di Pesaro, che chiama a raccolta non soltanto commercianti e ambulanti, ma anche gli operatori degli altri settori economici che contribuiscono quotidianamente alla vita della città. La contestazione riguarda soprattutto il rapporto con il Comune. Secondo gli organizzatori, i tavoli di concertazione sarebbero ormai ridotti al minimo, quando non del tutto assenti, mentre le decisioni che interessano il territorio verrebbero assunte senza un adeguato coinvolgimento delle categorie. «Spesso veniamo a sapere delle cose a spot dai giornali, magari in merito al lancio di eventi, subendo passivamente scelte calate dall’alto e prive di una visione d’insieme», denunciano gli operatori, sottolineando come questa situazione stia creando crescenti difficoltà alle attività economiche.
Tra le questioni più controverse c’è lo spostamento delle 30 bancarelle del mercato, indicato come esempio concreto della mancanza di dialogo. Un intervento che, secondo i rappresentanti delle categorie, avrebbe richiesto maggiore comunicazione, ascolto preventivo e una reale condivisione con gli operatori direttamente coinvolti. «Constatiamo purtroppo che singoli settori e le stesse istanze faticano a trovare ascolto, sbattendo spesso contro porte chiuse», si legge nel comunicato. Gli organizzatori rivendicano anche il ruolo svolto negli anni dal tessuto commerciale cittadino, ricordando la disponibilità dimostrata nel promuovere iniziative, organizzare eventi e collaborare con l’Amministrazione per rendere Pesaro più viva e attrattiva. «Noi siamo coloro che si alzano ogni mattina, vanno a lavorare e tengono viva la città», sottolineano i rappresentanti delle attività economiche, lamentando un clima di chiusura che renderebbe sempre più difficile proseguire questa collaborazione. La manifestazione del 27 ottobre vuole dunque rappresentare un segnale rivolto all’Amministrazione comunale, con la richiesta di ripristinare un confronto concreto e costante con le categorie produttive. «Questa manifestazione vuole essere un grido di aiuto e un segnale forte all’Amministrazione: questo metodo non funziona e non ci sta più bene», concludono i rappresentanti del commercio e dell’ambulantato pesarese.



