“Fa sorridere ed indignare vedere il sindaco impegnato nella ricerca di sponsor per sostenere eventi cittadini come il Palio, appellandosi al tessuto economico locale e alla collaborazione tra pubblico e privato, quando contemporaneamente utilizza le sponsorizzazioni delle società partecipate comunali per finanziare quello che, nei fatti, appare come un giornalino celebrativo dell’amministrazione e della propria immagine politica”. Lo dichiarano in una nota i consiglieri comunali Lanzi e Marchionni (Pesaro Svolta), Redaelli, Boresta, Canciani, Corsini e Malandrino (Fratelli d’Italia), Andreolli (Lega), Marinucci, Dallasta e Bartolomei (Forza Italia).
“Se il Comune ha realmente bisogno di reperire risorse per iniziative che rappresentano momenti di aggregazione e partecipazione per tutta la città, il sindaco dovrebbe innanzitutto rinunciare agli oltre 60 mila euro di sponsorizzazioni garantiti da Aspes, Marche Multiservizi e Pesaro Parcheggi per finanziare il ritorno del notiziario cartaceo ‘CON’. Parliamo di società partecipate o comunque a controllo pubblico, i cui vertici sono nominati, chiamate a investire decine di migliaia di euro in una pubblicazione che dedica ampio spazio alle fotografie e alle attività del sindaco e della maggioranza, senza garantire alcuno spazio alle opposizioni e senza alcuna forma di pluralismo. Una sponsorizzazione ipercostosa e totalmente inefficiente da un punto di vista di resa econominca. Se davvero quelle risorse sono disponibili per la promozione del territorio e delle iniziative cittadine, allora vengano destinate agli eventi, alle associazioni e alle manifestazioni che coinvolgono migliaia di persone, anziché alla propaganda istituzionale travestita da informazione comunale”.
“Il Comune dispone già di siti internet, social network, newsletter e uffici stampa professionali e qualificati per comunicare con i cittadini. Continuare a finanziare un giornalino cartaceo con i soldi delle partecipate appare una scelta anacronistica e difficilmente giustificabile sotto il profilo dell’efficienza e dell’interesse pubblico. E’ ingiustificabile che nessuno in maggioranza dica qualcosa al SIndaco, considerato che molti di loro hanno applaudito quando il vecchio CON fu chiuso per esigenze di risparmio. Se Biancani è davvero alla ricerca di sponsor per gli eventi cittadini, dia per primo il buon esempio e rinunci alle sponsorizzazioni delle partecipate utilizzate per il suo giornalino personale e destini quelle risorse a iniziative che appartengono realmente a tutta la comunità pesarese. Ma si sa, la voglia di apparire in foto del sindaco è più forte del desiderio di ottimizzare le risorse”.














