PERGOLA – Quarantacinquemila presenze complessive: la 29esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola chiude un’edizione da record. Tre domeniche nelle quali la città è stata attraversata da visitatori provenienti da tutte le Marche e da fuori regione, con ristoranti pieni, appuntamenti sold out e una partecipazione diffusa lungo gli oltre due chilometri della manifestazione.
A caratterizzare la giornata conclusiva è stato l’arrivo di Bruno Barbieri, accolto da un autentico bagno di folla. Lo chef è stato protagonista dell’incontro all’Accademia dei Sapori, presentato dal giornalista Francesco Capozza de Il Tempo, e successivamente ha incontrato il pubblico nell’Antica Barbieria di Paolo Fadelli, firmando le copie del suo libro Controluce.
Un appuntamento fuori dagli schemi, capace di portare uno dei protagonisti più conosciuti della cucina italiana dentro un luogo quotidiano della città e di accorciare la distanza tra l’ospite e le persone.
Il successo dell’ultima domenica completa il percorso di una Fiera che ha saputo affiancare alla qualità del Tartufo Bianco Pregiato un programma di spettacoli, degustazioni, cooking show, incontri culturali e confronti dedicati al futuro dell’agricoltura, del vino e delle aree interne.
«Le 45.000 presenze raccontano una Fiera che è cresciuta non soltanto nei numeri, ma nella capacità di costruire un’identità riconoscibile – sottolinea il sindaco Diego Sabatucci –. Pergola ha dimostrato che una piccola città può diventare un punto di riferimento regionale e nazionale quando sa valorizzare le proprie specificità e trasformarle in esperienza, cultura e futuro».
Dalla Casa del Tartufo all’Accademia dei Sapori, dalla nuova Enoteca alla Scuola di Champagne, fino agli incontri nei portici e nelle attività del centro storico, Pergola ha offerto un modello di manifestazione capace di coinvolgere l’intera comunità.
La Fiera si chiude così con un messaggio preciso: la collina, le sue produzioni e le persone che la abitano possono essere il cuore di un nuovo modello di sviluppo delle Marche.






