CANTIANO – La forza di un territorio, il fascino del cavallo e un’esperienza capace di coinvolgere pubblici diversi: sono questi gli elementi che decretano il successo di Cantiano Fiera Cavalli, che si è chiusa ieri (18 ottobre). Il Comune di Cantiano si conferma protagonista e promotore di una manifestazione che valorizza le eccellenze locali, le tradizioni e il patrimonio identitario legato al mondo equestre, trasformandoli in un’opportunità concreta di promozione e attrattività territoriale.
La 47ª Mostra Mercato regionale del Cavallo e la 40ª Rassegna del Cavallo del Catria si chiudono con 13 mila ingressi tra paganti e accreditati, consacrando questa edizione come la migliore di sempre. Un risultato che premia il lavoro dell’Amministrazione comunale e la capacità di sviluppare un format in costante crescita, capace di richiamare un pubblico sempre più ampio e trasversale: dagli appassionati agli operatori qualificati del settore, fino alle famiglie e ai turisti. «Siamo fieri e orgogliosi di aver creduto, lavorato e investito in questo grande e prezioso evento per la nostra comunità e per l’intero territorio. Un’edizione storica quella di quest’anno, con un record di presenze. Un evento sempre più attrattivo, ricco e ben organizzato, che si consolida tra i grandi eventi regionali, con ambizioni nazionali», dichiara il sindaco di Cantiano, Alessandro Piccini.
A fare la differenza è anche la cornice naturale: il Parco e Centro Ippico La Badia, ai piedi del Monte Catria, offre un contesto di straordinaria bellezza, nel quale il rapporto diretto con il cavallo diventa parte integrante della visita. Non soltanto spettacolo, ma un’esperienza autentica a contatto con la natura e con un animale che da secoli accompagna il lavoro, la vita e le tradizioni delle comunità locali.
Cuore della manifestazione è il Cavallo del Catria, unica razza equina marchigiana e patrimonio identitario da tutelare e promuovere, cresciuto fino a raggiungere 1.500 esemplari nell’arco di cinque anni. Incontri, approfondimenti e dimostrazioni ne raccontano le caratteristiche e le prospettive, dando voce agli allevatori e agli operatori e avvicinando il grande pubblico a una realtà fondamentale per la storia e l’identità regionale.
Su 20 mila metri quadrati, articolati in cinque aree tematiche, il programma ha proposto oltre 40 appuntamenti in due giornate: competizioni, discipline equestri, caroselli, spettacoli, talk, musica dal vivo, gastronomia, mercato delle tipicità e attività per bambini. Dal battesimo della sella alle dimostrazioni legate alla tradizione del lavoro con i muli, ogni proposta ha contribuito a costruire un percorso immersivo e inclusivo, capace di parlare a pubblici diversi.
Il risultato nasce da un lavoro condiviso che vede protagonisti il Comune di Cantiano, l’Associazione Allevatori Cavalli del Catria, l’Associazione Nazionale Allevatori ANAREAI, il Centro Ippico La Badia, con il sostegno della Regione Marche e il rapporto istituzionale con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Coldiretti, Camera di Commercio Marche e il supporto manageriale di Rebel House. A confermare la crescente visibilità dell’evento sono anche l’attenzione della stampa e quasi 2,5 milioni di visualizzazioni sui canali social.
Le prospettive di Cantiano Fiera Cavalli sono quelle di una manifestazione sempre più riconoscibile, pronta a rafforzare il proprio ruolo oltre i confini regionali. Il percorso di valorizzazione prosegue: il Cavallo del Catria sarà a Fiera Cavalli Verona dal 5 all’8 novembre.

