Paura in mare: giovane velista fanese in avaria salvato da un motopesca (foto e video)

Paura in mare: giovane velista fanese in avaria salvato da un motopesca (foto e video)

FANO – Brutta avventura in mare per un giovane velista fanese, Alberto Moricoli, 32 anni di Fano che l’altra notte è stato soccorso da un peschereccio a 40 miglia dalla costa tra Ravenna e Pola. Il giovane skipper era diretto a Trieste per una regata a bordo della sua Hakuna Matata, una barca a vela di 12 metri che però in piena notte e in mezzo a un bel mare agitato ha deciso di abbandonarlo al suo destino. Alberto si è ritrovato su una barca con il timone in avaria, una radio fuori uso e il motore spento per un guasto alla ventola. E per di più con un cellulare in tasca senza campo, visto che dopo le 6/7 miglia dalla costa, i cellulari non riescono più a agganciare nessuna cella sulla terra ferma. Ma nonostante la situazione poco favorevole, Alberto non si è perso d’animo: ha acceso una torcia e si è messo a sbracciare in mezzo al mare. La luce d’emergenza è stata vista da un motopesca d’altura, il Joacchì, comandato da Alessandro Ciavaglia, anche lui Fanese, il quale ha subito abbandonato l’attività di pesca per dedicarsi al salvataggio del giovane naufrago. “E’ stata una nottata tesa, ha dichiarato a Fano TV il comandante del peschereccio appena rientrato al porto di Fano, verso le 15 del pomeriggio, con la barca a vela ancora agganciata, ma alla fine il Padreterno ci ha aiutato ed è andato tutto bene, perchè non si è fatto male nessuno”.  Non parla invece, Alberto, che in mare ha dimostrato non solo di avere sengue freddo (o il sale nelle vene) ma di essere anche un vero esperto. E in situazione come queste è tutto ciò che conta.

Servizio TG: Lino Balestra

Foto e immagini: Filippo Pucci (Fano TV)

Questo slideshow richiede JavaScript.

Condividi:

Rispondi

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com