FANO – Giunge alla conclusione la XIV edizione di Passaggi Festival, la più importante manifestazione dedicata alla saggistica, che dal 24 al 28 giugno ha trasformato la città di Fano nella capitale dei libri e delle idee. Con un cartellone di circa 150 appuntamenti gratuiti e oltre 300 ospiti nazionali e internazionali distribuiti in 14 location tra il centro storico e il lungomare, la manifestazione ideata e diretta da Giovanni Belfiori – supportata dal comitato scientifico presieduto da Nando dalla Chiesa – chiude cinque giorni di densi dialoghi sul contemporaneo. Il programma di questa ultima giornata sigilla il percorso della rassegna attraverso un congedo ragionato che trova la sua sintesi nel Discorso Notturno dedicato al tema di quest’anno.
Gli appuntamenti sul palco di Piazza XX Settembre
Apre il palco principale di Piazza XX Settembre la cerimonia del Premio “Elisa Mascarucci”, dedicato al miglior laboratorio per bambini, con la partecipazione del vice sindaco e assessore della Città delle Bambine e dei Bambini del Comune di Fano Loretta Manocchi. Subito dopo l’ultimo appuntamento della rassegna “Libri in Piazza” è con Nando dalla Chiesa (21.15) che presenta ”La ragazza di Vicolo Pandolfini” (San Paolo), racconto che intreccia la cinquantennale storia d’amore con la moglie Emilia con le lotte civili e antimafia italiane; l’autore conversa con la giornalista Alessandra Longo dopo il saluto introduttivo di Giacomo Mattioli, Presidente di Aset. A seguire il Discorso Notturno, lectio magistralis sul tema “Il senso della misura. Idee, città, civiltà. Da Vitruvio al presente” tenuta da Paolo Clini (22.30) dell’Università Politecnica delle Marche.
Mediateca e palazzi storici: l’officina della poesia e i dialoghi pomeridiani
La programmazione parallela mette al centro formazione letteraria e nodi dell’attualità. La Mediateca Montanari Memo accoglie l’ultima parte della Masterclass di scrittura poetica di Scuola Passaggi suddivisa in tre moduli continui: l’intervento di Marco Ferri su “Ispirazione o fare poetico? L’importanza della sottrazione” (18.00), la lezione di Fabrizio Lombardo (19.00) “La poesia è un territorio selvaggio: come orientarsi” e l’appuntamento conclusivo con “Officina poetica” (20.00) per l’esame dei testi dei partecipanti. Quattro diverse rassegne in altrettanti spazi storici prendono il via contemporaneamente (18.15). In Piazza Marcolini, all’interno della rassegna di geopolitica, Francesco Vecchi presenta “Il peso della terra. La lotta per le materie prime che sta minacciando l’Europa” (Piemme), parlandone con Eugenio Fatigante, giornalista del quotidiano Avvenire. Alla ex Chiesa di San Francesco, la sezione “Passaggi di Benessere” propone l’incontro con Francesca Valentina Salcioli per parlare di “Arcani di Rennes-Le-Chateau e del Priorato di Sion. I codici dell’arcadia nei tarocchi e nel serpente rosso” (Cerchio della Luna), in dialogo con il giornalista Egidio Senatore, lo storico Massimo Agostini e il Presidente dell’Accademia degli Scomposti Eros Manocchi. A Palazzo Castracane la rassegna “Società Politica Attualità” con Domenico Petrolo, autore del saggio “La stagione dell’identità. Dalla Brexit a Trump, perché orgoglio e valori contano più di salari e welfare” (Franco Angeli), con la giornalista di La7 Flavia Fratello. Infine, al Giardino Radicioni, di nuovo per la rassegna sul benessere, Marco Pesatori presenta i volumi “I transiti di Plutone. Come ci influenza il pianeta dell’inconscio archetipico” e “Urano e la cerimonia del tè. Dialettiche e intrecci dei tre simboli fondamentali dell’astrologia contemporanea: Urano, Nettuno e Plutone” (Mimesis), in conversazione con la giornalista di TVRS Stefania Bonomi.
Dal Pincio al litorale: tra divulgazione scientifica, benessere e sguardi sulla storia
Altro blocco di eventi in contemporanea (18.30). Al Pincio prendono il via le “Pratiche di Benessere” con la sessione “L’energia Kundalini. Un’efficace pratica di risveglio energetico per liberarsi dalle fatiche della giornata”, guidata dalla counselor sistemica Simonetta Jivan Vincenzi. Alla Mediateca Montanari Memo, la rassegna “Piccoli asSaggi. La saggistica per diventare grandi” propone a un pubblico dai dodici anni in su il volume “La voce di Gaza” (Feltrinelli) di Paola Caridi, che si confronta con lo storico dell’Iscop di Pesaro Marco Labbate. Per la divulgazione scientifica troviamo i “Calici di Scienza”, curati dall’Università di Camerino presso la Sala da tè L’Uccellin Bel Verde, con un incontro intitolato “Ulisse e le Sirene Digitali – L’Arte di Ascoltare senza Perdersi”, condotto da Michele Loreti della Scuola di Scienze e Tecnologie. Sul litorale, ai Bagni Elsa di Fosso Sejore, la rassegna “Fuori Passaggi aMare. Musica e Sentimenti” ospita Giorgio Calcara e il suo libro “Battiato svelato. Dalle sperimentazioni degli esordi all’universo multiforme” (Rai Libri), in dialogo con la speaker radiofonica Francesca Federici.
Ex Chiesa di San Francesco e i Giardini: riflessioni tra economia, musica e fumetto
Sempre in simultanea una serie di appuntamenti per parlare di pluralità dei linguaggi artistici e scientifici (19.30). Al Pincio, la rassegna “Fuori Passaggi Music & Social” propone l’attrice feticcio di Ozpetek, Serra Yilmaz, con il libro “Cara Istanbul” (Rizzoli), in una conversazione curata da Luca Caprara, critico e direttore di festival cinematografici. “La scienza sotto le stelle” anima Piazza Marcolini con il chimico e divulgatore Dario Bressanini, che illustra le tesi del saggio “La dieta termodinamica. Perché ingrassiamo, perché le diete falliscono e come dimagrire veramente” (Mondadori), dialogando con il docente di Unicam Claudio Pettinari. La ex Chiesa di San Francesco apre le porte a “Passaggi di Economia” con la presentazione del volume di Beatrice Cerrino “Quando il credito odorava di grano. I Monti frumentari nell’Italia centro-meridionale” (Ecra); l’incontro è introdotto dal presidente di BCC Fano Claudio Benvenuti e continua con il Vescovo di Fano Monsignor Andrea Andreozzi, il giornalista Vincenzo Varagona e lo storico dell’economia Marco Moroni. La rassegna di graphic novel “Passaggi fra le Nuvole” si sdoppia simultaneamente, a Palazzo Castracane, dove ospita Antonio De Rosa e Riccardo Pieruccini con “Nico & Cice. Diari di viaggio: Castruccio Castracani” (Rider Comics), a colloquio con l’autore di fumetti Michele Petrucci, e al Giardino Radicioni, dove accoglie il fumettista LRNZ per la presentazione di “Geist Maschine Vol.2” (Bao Publishing), in dialogo con il critico Alessio Trabacchini. Più tardi lo stesso spazio ospita un momento conviviale con l’aperitivo e il firmacopie del libro di Paola Caridi.
Dai chiostri al Giardino Radicioni: la prima serata e i riconoscimenti visivi
In prima serata densità di appuntamenti in tutte le sedi del centro storico (21.15). Al Pincio, la rassegna “Fuori Passaggi Music & Social” propone l’incontro con gli Eugenio in Via di Gioia e la loro autobiografia “Storie di una band che non si è ancora sciolta” (Rizzoli), insieme a Carolina Iacucci. Nel Chiostro di San Paterniano, la rassegna “Fede e ricerca spirituale” accoglie Rosanna Virgili con il saggio “Il Dio delle nostre figlie. Maria e le altre” (Ancora), in un dialogo guidato dal Vescovo di Fano Monsignor Andrea Andreozzi. La rassegna “Futuropresente”, allestita nella ex Chiesa di San Francesco, affronta il rapporto tra i media e l’intelligenza artificiale attraverso il libro di Anna Maria Lorusso “Il senso della realtà. Dalla TV all’intelligenza artificiale” (La Nave di Teseo), con il direttore di Leggo Fabrizio Nicotra. A Palazzo Castracane, per la rassegna “Passaggi diVersi” si celebrano i cinquant’anni di scrittura poetica di Umberto Piersanti con il poeta e critico letterario Marco Ferri. Al Giardino Radicioni “Passaggi fra le Nuvole” propone un focus su “La Fine del Mondo”, il mensile a fumetti del quotidiano Il Manifesto, con gli interventi delle autrici e degli autori Martina Sarritzu, Eliana Albertini e Maicol & Mirco, affiancati dai critici Virginia Tonfoni e Alessio Trabacchini. Sempre al Giardino Radicioni, la consegna del Premio Renco – Una lettura fra le nuvole (22.30), presieduto da Maicol & Mirco e in collaborazione con La Lettura del Corriere della Sera; la cerimonia celebra il successo della vincitrice Anita Farneti con l’opera “È sempre il frigo che protegge gli snack”, assegnando inoltre la menzione al miglior contributo di innovazione artistica a Francesca Sala con “Nella Notte” e la menzione al miglior soggetto e sviluppo narrativo a Rebecca Salladini con “Witch Camp”.
Nell’ultima giornata del festival anche una visita guidata curata da Manuela Palmucci. Davanti alla Porta della Mandria si parte per “Fano, la città di Vitruvio” (18:00), un itinerario urbano che collegherà i precetti del celebre architetto romano alle recenti e straordinarie scoperte archeologiche della Colonia Fanestris.
Il programma completo sul sito www.passaggifestival.it.














