Ospedale, Progetto Fano e UDC: “Se noi restiamo divisi Pesaro si prende tutto”

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FANO – “Massimo rispetto per i firmatari e proponenti del referendum. Ma se si fanno iniziative volte più ad escludere qualcuno piuttosto che coinvolgerlo, non ci si può lamentare dello scarso risultato di partecipazione all’iniziativa in Piazza. Ci riferiamo alle accuse e lamentale comparse sopratutto sui social network.
Siamo stati i primi a denunciare ad Agosto 2015 le intenzioni della Regione Marche di chiudere l’Ospedale di Fano. Abbiamo aperto una discussione nella città denunciando i disservizi del nostro Ospedale, abbiamo richiesto ed ottenuto un Consiglio Comunale Monotematico sulla Sanità con la presenza del Presidente della Regione Marche Ceriscioli; abbiamo denunciato alla procura della repubblica la mancata sicurezza dell’Ospedale di Fano per la chiusura di Chirurgia H24, abbiamo difeso il punto nascite. Le nostre non erano critiche o parole al vento, ma azioni politiche concrete, mirate, abbiamo consegnato nelle mani del Sindaco Seri, la possibilità di una ordinanza Urgente per il rispristino di chirurgia H24 a Fano.
Gli altri componenti dell’opposizione non ci sono mai venuti in supporto e hanno così pensato di organizzare una raccolta di firme per il referendum senza neppure avvisarci, lasciando quindi fuori noi, Forza Italia e addirittura la lista di D’anna che è stato colui che più di tutti ha difeso l’ospedale.
Tutto questo mentre nella maggioranza si scontrano sul tema sanità proponendo ordini del giorno e mozioni per avanzare ognuno le proprie ipotesi, purché diverse tra loro!
E con il Sindaco che dà ragione a tutti ma che non trova un punto di sintesi su niente e con nessuno.
Dal consiglio del 18 gennaio scorso che chiediamo unità di intenti e una posizione forte, il più possibile condivisa con tutti per avere un peso politico importante dinanzi alle azioni della regione.
Tutto sta andando invece nella direzione contraria, mentre al Santa Croce mancano sempre più servizi, la mancanza di chirurgia H24 sta mettendo in pericolo le vite delle persone, il punto nascite e’ appeso a un filo, sembra ormai evidente che ai più convenga dibattere sul sì o no all’ospedale unico solo per rappresentare una fazione.
Le divisioni strumentali sulla Sanità hanno provocato a Fossombrone e Cagli la chiusura degli Ospedali. Dobbiamo trovare nella diversità di azione politica un unico obiettivo altrimenti, se continuiamo, così diventeremo per davvero un quartiere di Pesaro”.

I Gruppo Consiliari
Progetto Fano
Udc

9 COMMENTS

  1. No Xke spostare L ospedale di fano se succede qualcosa per arrivare a Pesaro e un bel po’ lontano eee

  2. Non è possibile, che le forze politiche di questa città,non abbiano trovato un accordo su una questione così importante x la nostra comunità. Non c’è accordo se salvare il Santa croce ,oppure fare il nuovo ospedale (chiaruccia come sembra) bravi solo a far polemica .

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