In merito alle dichiarazioni di alcuni esponenti della maggioranza sul tema delle navette estive, riteniamo necessario riportare il confronto su un piano più aderente al contenuto effettivo della mozione presentata da Fano Cresce e sottoscritta dalla minoranza. Il testo depositato non si limita infatti a chiedere l’istituzione di una generica “navetta per il lungomare”, come è stato invece lasciato intendere da alcuni rappresentanti della maggioranza, che si sono affrettati a richiamare la prossima riattivazione di un servizio già esistente da anni. Il punto è un altro. La mozione propone l’attivazione di un sistema di collegamenti estivi tra quartieri, frazioni, parcheggi scambiatori e zone balneari, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’alternativa concreta all’utilizzo dell’auto privata.
La proposta nasce da una considerazione semplice: l’estensione della sosta a pagamento, voluta dall’attuale Giunta, per essere equa ed efficace deve essere accompagnata da servizi pubblici accessibili, frequenti e realmente funzionali, in particolare per residenti, anziani, famiglie e persone con difficoltà di mobilità. In questo senso, il riferimento a esperienze già attive in altri Comuni e la proposta di un servizio gratuito o fortemente agevolato vanno nella direzione di una mobilità più sostenibile e inclusiva. Il principio è chiaro: evitare che i fanesi che, per ragioni diverse, non possono muoversi a piedi o in bicicletta siano costretti a pagare il parcheggio per andare al mare nella propria città. L’obiettivo più ampio è migliorare concretamente l’accessibilità alle zone mare, ridurre la pressione del traffico sul lungomare e garantire maggiore equità per cittadini e turisti. Su questo terreno auspichiamo un confronto serio, aperto e costruttivo, nel merito della proposta. Non servono semplificazioni polemiche né battute da bar: servono risposte concrete ai bisogni della città.












