“Il voto americano è una bocciatura chiara di Trump e del suo disordine mondiale fondato sulla forza e sugli affari: dazi, minacce agli alleati, diritto internazionale calpestato e caro vita scaricato sui cittadini. Gli elettori hanno detto basta, e lo hanno detto perfino in Texas e in Kansas, feudi repubblicani da decenni. Il sovranismo accusa un duro colpo: dopo Orbán in Ungheria, ora tocca a Trump. Per i paesi europei e per l’Italia, è una boccata d’ossigeno. E questo voto peserà anche sulle opinioni pubbliche europee, perché dimostra che le destre nazionaliste si possono battere. Giorgia Meloni, che per anni ha fatto di Trump il suo punto di riferimento, farebbe bene a prenderne atto. Ai democratici americani vanno i miei complimenti per una vittoria storica. Il sovranismo non è invincibile. Gli americani lo hanno dimostrato, e il loro voto parla anche all’Europa”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD.

