Fano, il Circolo Bianchini incontra i giovani di Milano: cultura e inclusione al centro del confronto

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FANO – Unire generazioni diverse attraverso la cultura, l’arte e la partecipazione. È questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dal Circolo Bianchini per sabato 7 novembre, alle ore 17.30, nella Chiesa di Santa Maria del Gonfalone a Fano. Ospite dell’appuntamento sarà Jacopo Ciccoianni, direttore del NAMA, Nuovo Anfiteatro della Martesana di Milano, che dialogherà con la professoressa Carolina Iaccucci.

L’iniziativa rientra nel percorso avviato quest’anno dal Circolo Bianchini per favorire il confronto tra giovani, adulti e anziani, creando occasioni di incontro e condivisione. Un impegno già emerso nei primi appuntamenti dell’anno sociale, che hanno visto protagonisti i giovanissimi musicisti del Trio Enara e la reporter del New York Times Vivian Wang.

Al centro della serata ci sarà l’esperienza del NAMA, centro culturale nato quasi due anni fa nel Parco della Martesana, in uno dei quartieri più multietnici di Milano. Uno spazio dedicato alla socialità e alla creatività, dove vengono organizzati concerti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, presentazioni di libri, laboratori e attività formative.

Il progetto coinvolge oltre 40 giovani tra i 18 e i 35 anni, impegnati direttamente nell’organizzazione e nella gestione delle iniziative. La struttura ospita anche una ciclofficina, una falegnameria, una sartoria e uno studio di registrazione, offrendo opportunità di aggregazione e collaborazione.

NAMA è nato anche grazie al sostegno di “Città dei Giovani”, programma promosso dalla Fondazione di Comunità Milano per favorire la creazione e la riattivazione di spazi destinati alle nuove generazioni.

Jacopo Ciccoianni, presidente dell’associazione Ecologia Turismo Cultura che gestisce il centro, è impegnato dal 2016 in attività legate all’ecologia, ai diritti e al contrasto alla povertà. Ha inoltre fondato e presieduto l’associazione Mutuo Soccorso Milano, attiva nel sostegno alle persone durante la pandemia e negli anni successivi.

L’appuntamento di Fano sarà un’occasione per approfondire il ruolo della cultura nella sicurezza, nell’inclusione sociale e nella riqualificazione degli spazi urbani, attraverso un confronto aperto anche alle associazioni locali e ai giovani del territorio.

L’ingresso è libero e aperto a tutti.

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