MARCHE – “Plaudo all’iniziativa del presidente Francesco Acquaroli e della Regione Marche che punta a valorizzare i centri storici, le botteghe tradizionali, l’artigianato e le produzioni identitarie del nostro territorio. È una scelta che guarda al futuro senza rinnegare ciò che siamo.
Per troppo tempo si è pensato che modernità e sviluppo coincidessero con l’omologazione e con la progressiva cancellazione delle identità locali. Al contrario, la vera forza delle Marche risiede nella loro unicità, nella storia delle comunità, nelle tradizioni e nelle attività economiche che da generazioni contribuiscono a mantenere vivi i nostri borghi e le nostre città.
Questa legge non rappresenta soltanto un intervento a sostegno del commercio di prossimità e delle attività storiche, ma costituisce anche un importante strumento di presidio sociale e di sicurezza urbana. Centri storici vivi, frequentati, illuminati e ricchi di attività economiche sono infatti centri storici più sicuri, meno esposti al degrado, all’abbandono e alla marginalizzazione.
Difendere le botteghe storiche, sostenere l’artigianato e valorizzare i prodotti del territorio significa investire nell’identità delle Marche e nella qualità della vita delle nostre comunità. Una comunità che custodisce le proprie radici è una comunità più forte, più libera e più preparata ad affrontare le sfide del futuro.
Per questi motivi auspico che il modello Marche possa diventare presto un riferimento anche per le altre regioni italiane. Complimenti al presidente Francesco Acquaroli e alla sua amministrazione per una scelta che tutela la nostra identità e rafforza il futuro delle nostre comunità”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli.













