Manutenzione corsi d’acqua minori, approvato un protocollo d’intesa

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MARCHE – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Difesa del territorio, Paola Giorgi, ha approvato il Protocollo d’intesa tra Regione, Province, Consorzio di bonifica e Corpo forestale dello Stato per le modalità autorizzative, controllo e monitoraggio delle attività di manutenzione dei corsi d’acqua minori. “L’atto approvato – sottolinea Giorgi – ha la finalità di rendere più efficaci ed efficienti le attività di manutenzione ordinaria del reticolo minore, quello che incide principalmente sulle aree interne della Regione, mediante la condivisione di un percorso diretto allo snellimento delle procedure e alla riduzione del costo delle stesse.”

Al Protocollo d’Intesa è allegata una convenzione che disciplinerà l’organizzazione, la gestione e il monitoraggio delle attività di manutenzione dei corsi d’acqua minori. In particolare l’intesa si pone tra gli obiettivi quello di organizzare le attività di manutenzione dei corsi d’acqua secondo principi di semplificazione e di snellimento dei necessari iter amministrativi relativi ai procedimenti autorizzativi, in attuazione dei criteri di economicità e di efficacia.

Secondo l’assessore Giorgi “l’esecuzione di interventi di manutenzione ordinaria minimali lungo il reticolo minore, le cui tipologie a basso impatto sono elencate all’interno di specifiche convenzioni, consentirà di migliorare le condizioni di deflusso delle acque e concorrerà ad un ripristino ambientale negli anni compromesso dall’abbandono del territorio soprattutto nella parte montana e collinare. Mi preme evidenziare che nel Protocollo d’Intesa un ruolo importante sarà svolto dal Corpo Forestale dello Stato al quale sono attribuite le funzioni di vigilanza, controllo e monitoraggio delle attività previste dal protocollo stesso.” Il Protocollo prevede la possibilità da parte delle Province di rilasciare un’autorizzazione unica al Consorzio di Bonifica valida per diverse tipologie d’interventi della durata di dodici mesi. Come evidenziato, viene inoltre previsto il coinvolgimento del Corpo forestale dello Stato, con cui la Regione Marche ha già in essere una convenzione per le attività di vigilanza, controllo e monitoraggio del territorio, di salvaguardia delle risorse agro ambientali, forestali e paesaggistiche e di tutela del patrimonio naturalistico.

Il Consorzio unico regionale, che ha sostituito i precedenti operanti in diverse provincie, esercita le funzioni dei consorzi idraulici ed esegue le opere.

All’interno dell’intesa alla struttura competente in materia di difesa del suolo e Autorità di bacino della Regione Marche è attribuito un ruolo di coordinamento e di verifica dell’efficacia delle convenzioni attraverso la convocazione di un tavolo di coordinamento dei diversi soggetti.

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