La manifestazione dei centri sociali era autorizzata? Pollegioni chiede l’intervento del Prefetto

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#Restiamoliberi, una forma di manifestazione silenziosa e ordinata a cui hanno partecipato molte persone che NON hanno messo mai in dubbio il rispetto verso l’altro ma semplicemente una proposta legge (Zan-Scalfarotto) ritenuta ingiusta, inutile e pericolosa per la libertà di opinione di ogni cittadino prevista, tra l’altro, dalla Costituzione.
La  Nuova Fano, presente alla iniziativa organizzata dal  Comitato Difendiamo i nostri figli e Family Day, giudica inaccettabile il comportamento dei centri sociali che anche con gesti di violenza, verso le persone che manifestavano dignitosamente, hanno dimostrato, con i loro slogan  volgari e offensivi, di voler censurare la libertà di espressione e di opinione quando  è diversa dalla loro.
Da quello che si legge dalla stampa sembra accertato che il centro sociale che ha manifestato  a Sassonia di Fano è lo stesso  che ai tempi occupò la casa del Custode dell’ex aeroporto con il benestare dell’Amministrazione comunale sempre pronta ad approvare ogni loro iniziativa. La stessa Amministrazione  che si è ben preoccupata di trovare loro un’altra sistemazione mentre tante associazioni di solidarietà, come più volte denunciato dalla Nuova Fano, non hanno un luogo dove posare il capo.
Ora ci aspettiamo che venga verificato che quel facinoroso gruppo sia stato autorizzato a contro-manifestare in quel luogo  se così non fosse contiamo che vengano  presi provvedimenti.
Inoltre ci aspettiamo che il Sindaco Massimo Seri e l’Assessore alla legalità Samuele Mascarin insieme a tutta l’Amministrazione comunale prendano  le distanze “pubblicamente” da questo gruppo che con i loro comportamenti non fornisce una bella fotografia ad  una città rispettosa come Fano già abbastanza penalizzata dal degrado urbano e con questi fatti corre il rischio anche del degrado sociale.
Non vogliamo che anche questa volta cada tutto nel silenzio perché il silenzio in questi casi può diventare pericoloso .
Facciamo un appello al signor Prefetto dott. Vittorio Lapolla perché intervenga con la sua autorità affinchè si facciano tutti i dovuti accertamenti e si prendano i previsti provvedimenti perché fatti come questi a Fano, ma ovunque, non devono più accadere.

Stefano Pollegioni Nuova Fano

Nel video: Un gruppo di manifestanti appartenenti ai centri sociali di Fano, sfila facendo un trenino alla manifestazione #restiamoliberi organizzata dai movimenti locali di ispirazione cattolica, contrari al ddl Zan sulla omotransfobia.

Nella foto in basso: il gruppo dei centri sociali manifesta con cartelloni e slogan 

1 COMMENT

  1. ognuno ha diritto alle proprie idee e insultare chi la pensa in maniera diversa è già segno di ignoranza e limitazione culturale.

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