Lunedì la posa in opera del nuovo ponte all’Arzilla di Fano: ecco come è fatto -VIDEO

Lunedì la posa in opera del nuovo ponte all’Arzilla di Fano: ecco come è fatto -VIDEO

FANO – “Il ponte è pronto per essere trasportato sul Torrente Arzilla”. Lo ha annunciato il vice presidente della Regione Marche Renato Claudio Minardi che questa mattina si è recato nel cantiere dell’azienda che lo ha realizzato.
L’impalcato che verrà installato in corrispondenza dell’attraversamento del Torrente Arzilla, in prossimità della sua foce a mare, in sostituzione di quello esistente ad oggi demolito, è realizzato da due campate identiche realizzate con struttura in acciaio zincato costituita da travi tipo IPE e tubi tondi verniciati. Si realizza quindi una struttura reticolare particolarmente snella e caratterizzata da pesi ridotti rispetto a quella preesistente.
Ogni campata ha necessitato l’utilizzo di acciaio per un peso complessivo di circa 6.000 kg, pertanto la realizzazione dell’intera struttura ha comportato l’utilizzo di circa 12.000 kg di acciaio. Il peso complessivo della struttura compreso il piano di calpestio in legno e le opere complementari, quali il corrimano, è pari a circa 8000 kg per ciascuna delle due campate.
L’acciaio è stato zincato e quindi verniciato di colore bianco con un particolare ciclo di verniciatura detto “ciclo marino” atto a garantire la durata nel tempo della finitura dato anche il particolare ambiente in prossimità del mare in cui la struttura sarà montata. Il colore bianco dà alla struttura particolare gradevolezza e richiama quello del ponte, sempre metallico, esistente in prossimità dell’area portuale.
Al fine di garantire un pregio architettonico e paesaggistico il piano viabile è realizzato mediante la posa in opera di listelli in legno in essenza “Massaranduba” particolarmente idoneo ad ambienti marini.
La lunghezza di ciascuna delle due campate è pari a 19,40 m per una larghezza del piano viabile che passa dai 1,80 m dell’impalcato esistente demolito ai 2,51 m del nuovo impalcato, il massimo possibile in considerazione che pile e spalle dell’attraversamento sono rimaste invariate, al fine di realizzare un attraversamento maggiormente idoneo all’uso e garantire migliori condizioni di sicurezza e capacità di deflusso pedonale e ciclabile. Tale aumento di larghezza è sicuramente una caratteristica importante del
nuovo impalcato.
La struttura di ogni campata ha una larghezza complessiva, considerato anche l’ingombro delle travatura
metalliche, pari a 4,13 m ed un’altezza massima pari 2,70 m. Le due campate risultano identiche a realizzare una struttura simmetrica.
Il costo complessivo per la realizzazione del nuovo impalcato, la predisposizione degli appoggi (pila e spalle), la sua installazione nel sito di destinazione e le opere accessorie per la sua fruizione è pari a € 111.478,78 (IVA inclusa). Considerando anche le spese tecniche, le somme utilizzate per le prove e gli accertamenti necessari sulla struttura esistente nonché quelle per la realizzazione dell’attraversamento temporaneo a guado e per i trasporti eccezionali necessari, l’investimento complessivo messo in atto dalla Regione Marche tramite la P.F. Tutela del Territorio di Pesaro-Urbino è stato pari a € 136.077,22.

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