Integrazione scolastica, al via il profilo professionale di assistente all’autonomia e alla comunicazione per la disabilità

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ANCONA – E’ stato approvato dalla Giunta il profilo professionale di assistente all’autonomia e alla
comunicazione per la disabilità. Lo comunica l’assessore al Lavoro e Istruzione Loretta Bravi
che specifica: “Rientra tra gli interventi per agevolare l’integrazione scolastica degli alunni
disabili  mediante l’assegnazione di docenti specializzati appositamente formati. L’assistenza
all’autonomia e alla comunicazione è un supporto ad personam per il singolo studente per
accrescere e sviluppare le potenzialità cognitive, relazionali e sociali in sinergia con l’assistente
scolastico o l’insegnante di sostegno e curriculari”. Perché le disabilità sensoriali, aggiunge
Bravi, “se opportunamente affrontate e non associate ad altri deficit, non compromettono il
normale sviluppo cognitivo e il raggiungimento di qualsiasi livello di istruzione. Per questo è
necessario un intervento rieducativo e riabilitativo adeguato accompagnato da azioni idonee a
rendere accessibili i contenuti didattici che lo studente affronta utilizzando metodologie e
strumenti specifici per compensare il deficit sensoriale”. 
L’assistente all’autonomia e alla comunicazione per la disabilità svolge funzioni di facilitatore
del processo di comunicazione e apprendimento a garanzia del concreto diritto allo studio e
favorisce l’integrazione tra lo studente disabile, la famiglia, la scuola, la classe e i servizi
territoriali specializzati. In alcuni casi può operare anche in ambito domiciliare.
La durata complessiva del percorso, al termine del quale viene rilasciato un attestato di
qualifica, è di 900 ore di cui 250 di stage. Tra gli ambiti tematici la normativa di settore, le
singole disabilità, la comunicazione, la programmazione e la valutazione delle attività.
Il documento che definisce il profilo professionale è frutto di un confronto tra le strutture 
organizzative della Giunta e la Consulta regionale sulla disabilità, in particolare con l’Uici –
Unione italiana ciechi e ipovedenti e con l’Ens – Ente nazionale sordi.

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