Incendio doloso e minacce di morte, arrestate tre persone – VIDEO

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PESARO – Nella notte tra il 22 e il 23 aprile il personale della Polizia di Stato, appartenente alla Squadra Volante della Questura di Pesaro, ha tratto in arresto tre giovani (un cittadino italiano e due cittadini albanesi, tutti residenti a Pesaro e con numerosi precedenti di polizia sia contro la persona che contro il patrimonio) per i reati, in concorso tra loro, di incendio doloso, di minacce aggravate e di porto ingiustificato di armi da taglio.
Il personale operante, alle ore 01.00 del 23 aprile u.s., veniva inviato dalla locale S.O. in Via Boiardo di Pesaro, presso un’abitazione per segnalazione di furto in atto. Sul posto contattata la richiedente (una giovane pesarese residente a Vallefoglia), si constatava che diversamente a quanto comunicato telefonicamente dalla stessa, ignoti, poco prima, avevano lanciato contro una finestra dell’appartamento del materiale infiammabile provocando un incendio che si stava propagando al suo interno. L’immediato intervento dei Vigili del Fuoco, allertati dal personale della volante, permetteva di spegnere in breve tempo le fiamme.
L’attività investigativa immediatamente posta in essere consentiva di accertare che poco prima che si sviluppasse l’incendio i tre individui si erano furtivamente introdotti all’interno del cortile posto nel retro dell’abitazione; inoltre si appurava che vi erano dei forti dissapori tra la coppia e i rispettivi ex partner (un ragazzo albanese ed una ragazza italiana) i quali da tempo stavano mettendo in atto nei loro confronti comportamenti minacciosi.
Nel corso dell’intervento della volante, giungeva sul telefono del ragazzo una chiamata da parte di uno dei tre soggetti poi arrestati, nella quale l’interlocutore proferiva la frase “ Ti è piaciuto il giochetto?” seguita da frasi minacciose e con toni di sfida. La chiamata offriva lo spunto ai poliziotti, che ascoltavano in vivavoce la conversazione, per suggerire al ragazzo di organizzare nell’immediatezza un incontro presso l’abitazione e consentire loro di appostarsi nei pressi per un pronto intervento.
Dopo circa 10 minuti dalla telefonata, giungevano effettivamente i tre soggetti, i quali, non accortisi della presenza dei poliziotti, si introducevano nel giardino pertinente all’appartamento per affrontare il ragazzo; ai primi tentativi di violenza, dopo aver minacciato di morte il ragazzo, i tre individui venivano bloccati dagli agenti che li traevano in arresto.

Gli arrestati, tutti pluripregiudicati noti, nonostante la presenza degli operatori di polizia continuavano ad inveire verso la coppia con pesanti minacce, evidenziando un’elevata pericolosità che senza dubbio sarebbe potuta sfociare in reati di maggiore entità, ipotesi avvalorata anche dal rinvenimento e successivo sequestro di un coltello precedentemente fatto cadere nel cortile.
I tre arrestati venivano associati alla Casa Circondariale di Villa Fastiggi e messi a disposizione della locale A.G. che ne ha convalidato l’arresto e li ha posti ai domiciliari.

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