FANO – Novecentottantasette presenze in due giorni nei luoghi della cultura e negli appuntamenti organizzati dal Comune di Fano in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026.
È il bilancio delle Giornate del Patrimonio che hanno fatto registrare una partecipazione particolarmente significativa tra musei, chiese, siti archeologici, visite guidate, percorsi culturali e appuntamenti musicali.
Nel dettaglio, San Pietro in Valle ha registrato 390 presenze, il Museo della Via Flaminia 174 e il Museo Civico 170. Lo speciale “Alla Scoperta di Vitruvio” ha coinvolto 51 partecipanti, mentre alle visite dedicate a Santa Maria Nuova hanno preso parte 52 persone.
Grande partecipazione anche al concerto del Rossini Brass Quintet, che ha richiamato 150 persone.
«Sfiorare le mille partecipazioni in appena due giorni è un risultato straordinario», commenta l’assessore alla Cultura Lucia Tarsi. «Dimostra che esiste una domanda forte di cultura e che i nostri luoghi sono sempre più vissuti, conosciuti e riconosciuti. Quando il patrimonio viene aperto, raccontato e messo in relazione con la città, la risposta del pubblico arriva».
Particolarmente significativo il risultato di San Pietro in Valle, che si conferma uno dei principali poli culturali della città, così come l’interesse crescente verso i percorsi dedicati alla Fano romana e a Vitruvio.
«Stiamo costruendo un sistema culturale nel quale musei, chiese, archeologia, biblioteche, musica e patrimonio storico dialoghino sempre di più tra loro», prosegue Tarsi. «La cultura deve essere qualcosa da vivere e condividere. Questi numeri dimostrano che il percorso intrapreso sta producendo partecipazione e interesse».
Le Giornate Europee del Patrimonio hanno proposto un programma diffuso che ha coinvolto San Pietro in Valle, Santa Maria Nuova, il Museo del Palazzo Malatestiano, il Museo della Via Flaminia e i luoghi legati alla storia romana della città, unendo visite guidate, percorsi archeologici, aperture straordinarie e musica.
«987 presenze sono un segnale molto forte per Fano», conclude Tarsi. «Abbiamo un patrimonio straordinario e la nostra sfida è renderlo sempre più accessibile, riconoscibile e attrattivo. La partecipazione registrata in queste giornate conferma che cittadini e visitatori hanno voglia di conoscere e vivere la nostra storia».
L’Amministrazione comunale ringrazia gli uffici dell’Assessorato alla Cultura, gli operatori culturali, le istituzioni, le associazioni, i volontari e tutti i soggetti che hanno contribuito alla riuscita delle iniziative.


