FANO – Dopo il successo della prima edizione, riparte giovedì 8 ottobre, questa volta a Fano, il progetto formativo “Percorsi di Crescita”, un ciclo di incontri dedicati alle famiglie e alle sfide educative dell’era digitale. Una iniziativa promossa da Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, in collaborazione con l’Associazione Di.Te. – Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo e con la Camera di Commercio delle Marche, che propone sei appuntamenti gratuiti, in programma fino al 12 novembre nella sede Confartigianato di via Roma 219.
“Percorsi di Crescita” nasce con l’obiettivo di offrire a genitori e famiglie strumenti concreti, occasioni di confronto e chiavi di lettura per comprendere meglio i cambiamenti che il digitale sta introducendo nella vita quotidiana e nelle relazioni familiari. Un percorso che parte dalla consapevolezza del ruolo genitoriale nell’era digitale e affronta, incontro dopo incontro, i rischi e le opportunità della rete, la gestione delle regole e della mediazione, l’ascolto e il dialogo in famiglia.
“Confartigianato è da sempre al fianco delle micro e piccole imprese del territorio, ma sentiamo anche la responsabilità come Associazione di essere presenti sui temi che riguardano da vicino la vita delle persone e delle famiglie, ricoprendo anche il ruolo di attore sociale – sottolineano Marco Pierpaoli, segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino e Giulia Mazzarini, responsabile Confartigianato Persone Ancona – Pesaro e Urbino -. Con Percorsi di Crescita mettiamo al centro le famiglie e le nuove sfide educative che genitori e figli si trovano ad affrontare in un contesto nel quale smartphone, social network e strumenti digitali sono ormai parte integrante della quotidianità. La collaborazione con l’Associazione Di.Te., consolidata negli anni, ci permette di affrontare questi temi con il supporto di professionisti qualificati e di contribuire, attraverso questo progetto, al benessere delle famiglie e alla costruzione di relazioni più consapevoli all’interno della comunità”.
Ad intervenire anche Silvia Rupoli, referente Confartigianato Area di Fano: “Siamo molto soddisfatti di portare per la prima volta a Fano un progetto che affronta temi di grande attualità, come l’uso consapevole della tecnologia, la comunicazione tra genitori e figli e la prevenzione dei rischi legati al digitale. L’intento è offrire ai genitori uno spazio di formazione, dialogo e confronto, mettendo a loro disposizione strumenti concreti e utili per affrontare con maggiore consapevolezza la vita di tutti i giorni”.
Il programma di Percorsi di Crescita prenderà il via giovedì 8 ottobre con l’incontro “Genitori 3.0: ripensare il proprio ruolo nell’era digitale”, dedicato alla trasformazione del ruolo genitoriale in un contesto profondamente segnato dalla tecnologia. Il 15 ottobre sarà la volta di “Rischi e opportunità della rete: riconoscere i segnali”, un appuntamento dedicato a una maggiore consapevolezza rispetto alle possibilità offerte dal mondo online e ai segnali ai quali prestare attenzione. Il 22 ottobre si parlerà di “Territori digitali”, per approfondire il modo in cui gli spazi digitali fanno ormai parte dell’esperienza quotidiana di bambini, ragazzi e famiglie. Il 29 ottobre, con “Regole che funzionano: dal controllo alla mediazione”, l’attenzione si sposterà sul tema delle regole e sulle modalità con cui i genitori possono accompagnare i figli nell’utilizzo della tecnologia, andando oltre una logica basata esclusivamente sul controllo. Il 5 novembre sarà dedicato a “Ascolto e dialogo: gestire le emozioni in famiglia”, con un focus sull’importanza della relazione e della comunicazione per sostenere i figli nella gestione delle emozioni. A chiudere il percorso, il 12 novembre, sarà l’incontro “Confronto e riflessioni”, un momento conclusivo dedicato alla condivisione delle esperienze e degli spunti emersi durante i sei incontri.
Si ricorda infine che all’interno del Centro Polispecialistico “Fare Salute” di Confartigianato (inaugurato nei giorni scorsi ad Ancona) è attivo uno spazio permanente di ascolto, sotto la direzione scientifica del dottor Giuseppe Lavenia, dotato di un polo dedicato all’apprendimento, alla plusdotazione e ai disturbi specifici dell’apprendimento, che possono manifestarsi durante l’età infantile e adolescenziale.



