PESARO, 24 GIU – Ergastolo per Ezio Di Levrano. La Corte d’Assise di Pesaro ha condannato il 54enne per l’omicidio della moglie Ana Cristina Duarte Correia, uccisa il 7 settembre 2024 nell’abitazione di Saltara, a Colli al Metauro. La sentenza è arrivata dopo circa quattro ore di camera di consiglio. I giudici hanno riconosciuto le aggravanti dei futili motivi, della crudeltà, dei maltrattamenti e del vincolo parentale, accogliendo la ricostruzione sostenuta dall’accusa. Secondo quanto emerso nel processo, Di Levrano colpì la moglie con otto coltellate davanti ai tre figli minorenni della coppia. Per la Procura, il delitto maturò in un contesto di gelosia e di reiterati maltrattamenti. La Corte ha inoltre dichiarato l’imputato decaduto dalla responsabilità genitoriale e disposto il risarcimento delle parti civili con una provvisionale di 100 mila euro per ciascuno dei tre figli e di 50 mila euro per la madre della vittima, residente in Brasile. Soddisfazione è stata espressa dai legali delle parti civili, che parlano di una sentenza significativa anche per il segnale lanciato contro la violenza domestica. Il difensore dell’imputato, Salvatore Asole, ha annunciato il ricorso in appello.
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