FANO – Diversi loculi del cimitero urbano di Fano sarebbero rimasti senza illuminazione votiva dall’inizio dei lavori di ristrutturazione, avviati nel febbraio scorso. A sollevare la questione è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Francesco Panaroni, che ha presentato un’interrogazione al sindaco e alla Giunta per chiedere chiarimenti sul disservizio, sui tempi di ripristino e sull’eventuale esenzione dal pagamento del canone per le famiglie interessate.
Secondo quanto riferito al consigliere, l’interruzione dell’illuminazione riguarderebbe diversi loculi e si protrarrebbe ormai da mesi. Non è tuttavia chiaro se il problema sia direttamente collegato agli interventi di riqualificazione attualmente in corso.
I lavori, iniziati a febbraio 2026, comprendono il consolidamento e il risanamento delle strutture in cemento armato e dei pilastri, l’impermeabilizzazione delle coperture dei portici, il restauro e la ricollocazione delle lapidi e dei marmi storici, oltre agli interventi per risolvere i problemi di umidità e distacco degli intonaci.
Nell’interrogazione, Panaroni sottolinea il valore simbolico e affettivo dell’illuminazione votiva, che rappresenta per molte famiglie un segno di ricordo e vicinanza ai propri cari defunti.
Tre le richieste rivolte all’amministrazione comunale: sapere se sindaco e Giunta siano a conoscenza del disservizio, conoscere i tempi previsti per il ripristino dell’illuminazione e chiarire se le famiglie coinvolte possano essere esentate dal pagamento del canone per tutto il periodo in cui il servizio non è stato garantito.
L’interrogazione, datata 20 ottobre, attende ora una risposta da parte dell’amministrazione comunale.

