Fano e Porto Mantovano uniti nel segno delle bocce

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FANO – Gemellaggio all’insegna delle bocce, dello sport e dell’amicizia tra la Polisportiva La Combattente di Fano e la gloriosa bocciofila “Montata Carra” di Porto Mantovano (MN).
È quello che si è consolidato nel week-end appena trascorso grazie all’iniziativa della Polisportiva La Combattente che, su impulso del direttivo e di numerosi soci, ha organizzato la trasferta con l’obiettivo di coniugare l’aspetto sportivo a quello prettamente turistico-culturale.
Il nutrito gruppo di associati, con le rispettive famiglie, è partito venerdì scorso alla volta del mantovano ed è stato ricevuto dal Sindaco di Porto Mantovano Massimo Salvarani, da consiglieri comunali e da dirigenti FIB locali. Un momento ufficiale che l’Amministrazione comunale ha sottolineato con la celebrazione del gemellaggio sportivo. Considerata l’ufficialità dell’iniziativa, la delegazione fanese ha visto, con grande piacere, la presenza dell’Assessore allo Sport di Fano Caterina Del Bianco che ha voluto raggiungere Porto Mantovano per portare il saluto e la partecipazione dell’Amministrazione comunale fanese.
«Ringrazio l’Assessore Del Bianco e l’Amministrazione fanese per la sensibilità e la vicinanza dimostrate in occasione di questa iniziativa – ha detto il Presidente della APD La Combattente Enzo Tonelli -. Un gemellaggio che dona ancor più vigore ai sani valori dello sport, della solidarietà e dell’amicizia. Gli stessi che condividiamo ogni giorno con i nostri atleti, siano essi bambini, ragazzi o evergreen».
Nella giornata di sabato la delegazione fanese ha partecipato a un tour guidato alla scoperta delle bellezze culturali di Mantova con una gustosa parentesi dedicata alle tipicità locali: risotto mantovano, stracotto d’asino, la famosa mostarda e i tortelli di zucca.
Spazio, ovviamente, anche allo sport con il “Torneo di bocce”, con formazioni “miste” nel segno dell’amicizia.
La visita dei mantovani alla Città della Fortuna, nel segno della continuità, sarà ricambiata l’anno prossimo. Un’altra splendida occasione per far conoscere al meglio le ricchezze culturali, ambientali e gastronomiche che caratterizzano il comprensorio fanese.

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