“Fano Centrale”, un itinerario nel cuore della città tra arte e fotografia

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FANO – Mercoledì 19 agosto 2026 Fano celebra la 16ª Giornata Internazionale della Fotografia con “Fano Centrale / Itinerario cittadino nei luoghi dell’arte e della fotografia contemporanea”, un percorso attraverso alcuni luoghi significativi del centro storico, ideato da Centrale Fotografia APS in collaborazione con il Comune di Fano.

Un itinerario che mette in relazione arte, memoria, patrimonio urbano e fotografia contemporanea e che rinnova una collaborazione culturale ormai consolidata, nata nel 2009 con la prima edizione del Fano Centrale Festival, ospitata negli spazi del Caffè Centrale.

La Giornata Internazionale della Fotografia si celebra ogni anno il 19 agosto, data che ricorda l’annuncio pubblico del dagherrotipo, il procedimento fotografico presentato in Francia nel 1839 da Louis Daguerre. La ricorrenza internazionale è stata promossa nel 2010 dal fotografo australiano Korske Ara con l’obiettivo di celebrare la fotografia come linguaggio universale e favorire la condivisione delle immagini tra persone e culture diverse. In tutto il mondo il 19 agosto viene celebrato con mostre, workshop, incontri, concorsi e iniziative dedicate alla cultura dell’immagine.

L’edizione 2026 assume inoltre un significato del tutto particolare perché coincide con il bicentenario della prima fotografia permanente della storia, realizzata da Joseph Nicéphore Niépce nell’estate del 1826. Un anniversario storico che rende ancora più significativa la celebrazione internazionale dedicata alla fotografia.

Anche Fano aderisce da diversi anni a questa ricorrenza, proseguendo il percorso culturale avviato nel 2009 da Centrale Fotografia. Nel corso degli anni il progetto è cresciuto fino a diventare una presenza stabile nel panorama culturale cittadino, contribuendo alla valorizzazione di luoghi, spazi e patrimoni della città attraverso il linguaggio fotografico.

DALLA FOTOGRAFIA AL PATRIMONIO CONTEMPORANEO

Il ritrovo dei partecipanti è fissato alle ore 17.30 presso il Caffè Centrale, in Corso Matteotti 104.

Il Caffè Centrale rappresenta il punto di partenza ideale dell’itinerario e conserva al suo interno importanti testimonianze del rapporto tra arte e fotografia: un’opera materica realizzata negli anni Cinquanta da Nanni Valentini (Sant’Angelo in Vado, 1932 – Vimercate, 1985) e una fotografia di grande formato di Laura Chiaravallotti.

Da qui il gruppo raggiungerà Piazza XX Settembre, dove è previsto il saluto istituzionale, seguito dalla tradizionale fotografia di gruppo davanti alla Fontana della Fortuna.

Il percorso proseguirà quindi a Palazzo De’ Cuppis, dove sarà possibile visitare la Collezione di Arte e Fotografia Contemporanea, acquisita dal Comune di Fano grazie al bando nazionale Strategia Fotografia 2023, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

La collezione rappresenta una significativa acquisizione per il patrimonio culturale della città e comprende opere di alcuni importanti protagonisti della fotografia e dell’arte contemporanea italiana:

Olivo Barbieri, Fabrizio Bellomo, Marilisa Cosello, Paola De Pietri, Mario Giacomelli, Fabio Sandri e Davide Tranchina.

Un nucleo di opere che testimonia la ricchezza e la varietà delle ricerche fotografiche contemporanee e che permette di inserire Fano all’interno di una più ampia geografia nazionale della fotografia d’autore.

CENTRALEDICOLA E L’IMMAGINE CONTEMPORANEA DELLA CITTÀ

La passeggiata proseguirà verso CentralEdicola, in Piazza Amiani, la galleria d’arte a cielo aperto nata nel 2020 e divenuta negli anni uno degli spazi più riconoscibili dedicati alla fotografia e all’arte contemporanea nel centro storico di Fano.

Qui sarà presentata una selezione di quattro gigantografie tratte dal progetto “L’influenza di Vitruvio – dal culto della Dea Fortuna all’immagine contemporanea della città”, realizzate da:

Francesco Bocchino, Stefania Cimarelli, Simone Gambini e Giuliana Fiorentini.

Il progetto, promosso da Centrale Fotografia APS in occasione di Passaggi Festival 2026, mette in relazione la riflessione contemporanea sulla città con la figura di Vitruvio e con la tradizione culturale e urbanistica di Fano.

ALLO SPAZIO RIN LA MEMORIA DELLA FOTOGRAFIA

L’itinerario si concluderà allo Spazio RIN, sede operativa di Centrale Fotografia APS, dove sarà presentata l’opera “Daniela, ritratto di mia madre” di Niko Giovanni Coniglio (Siena, 1987), un lavoro dedicato alla memoria, alla dimensione familiare e al rapporto tra fotografia, tempo e affetti.

Nello stesso spazio sarà ricordato il bicentenario della prima fotografia permanente della storia, realizzata da Joseph Nicéphore Niépce nell’estate del 1826 dalla finestra della sua casa di Le Gras, in Francia.

Per l’occasione Centrale Fotografia APS presenterà inoltre un allestimento curato da Paolo Talevi, ideatore insieme a Marcello Sparaventi di Memo/Fotografia, la rassegna dedicata alla storia della fotografia italiana che dal 2015 si svolge alla MEMO – Mediateca Montanari di Fano.

UN MUSEO DIFFUSO NEL CUORE DI FANO

“Fano Centrale” nasce così come un vero e proprio museo diffuso, un itinerario capace di trasformare il centro storico in uno spazio di incontro tra fotografia, arte, memoria e patrimonio culturale.

Dal Caffè Centrale a Piazza XX Settembre, dalla Collezione di Palazzo De’ Cuppis a CentralEdicola, fino allo Spazio RIN, il percorso costruisce una narrazione attraverso luoghi e immagini differenti, mettendo in dialogo la storia della fotografia con la ricerca artistica contemporanea.

Un’occasione per riscoprire Fano attraverso lo sguardo della fotografia e, nello stesso tempo, per celebrare il bicentenario della prima immagine fotografica permanente e una ricorrenza che ogni 19 agosto unisce idealmente appassionati, artisti e professionisti dell’immagine in tutto il mondo.

La partecipazione è gratuita.

È consigliata la prenotazione al 347 2974406 oppure scrivendo a info@centralefotografia.com.

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