Dante Ferretti racconta Pasolini: a Gradara la mostra con bozzetti originali e inediti

0
16

PESARO – L’universo visionario di Pier Paolo Pasolini, rivive attraverso le opere di Dante Ferretti, protagoniste della mostra/progetto “DANTE FERRETTI – Bellezza imperfetta, io e Pasolini”. La mostra sarà inaugurata il 3 agosto al Marv, Museo d’arte Rubini Vesin di Gradara, sino al 13 settembre.

Per la prima volta viene presentata in modo organico e sistematico l’intera raccolta dei bozzetti scenografici realizzati da Dante Ferretti per i film di Pier Paolo Pasolini. Un patrimonio artistico di eccezionale valore che testimonia la nascita di un linguaggio visivo capace di influenzare profondamente il cinema mondiale.
L’esposizione sarà arricchita da materiali cinematografici, installazioni multimediali, percorsi didattici e contenuti immersivi che accompagneranno il pubblico nella scoperta dell’universo creativo di Ferretti e del suo straordinario sodalizio con Pasolini. A completare il progetto sarà la pubblicazione di una prestigiosa monografia scientifica, destinata a diventare un’opera di riferimento per studiosi, istituzioni culturali e appassionati di cinema.
Non è casuale che questo importante viaggio inizi proprio da Gradara, luogo simbolo di cultura e bellezza, da cui prenderà il via un itinerario espositivo destinato a toccare alcune delle più prestigiose sedi italiane: la Regione Lazio a Roma, il Comune di Napoli e, successivamente, Pordenone, nell’ambito delle celebrazioni per Capitale Italiana della Cultura 2027. Un percorso che conferma la vocazione nazionale del progetto e il ruolo centrale delle Marche nella promozione della cultura.
L’iniziativa ha già ricevuto il patrocinio di Cinecittà, Regione Lazio, Regione Marche, Fondazione Marche Cultura, Comune di Napoli e Comune di Gradara, a testimonianza dell’alto valore artistico e istituzionale della manifestazione.
L’inaugurazione si terrà lunedì 3 agosto alle ore 10.00 e sarà impreziosita dalla presenza del Maestro Dante Ferretti, che guiderà personalmente il pubblico lungo il percorso espositivo, condividendo ricordi, curiosità e racconti del suo straordinario rapporto umano e professionale con Pier Paolo Pasolini. Un’occasione rara e irripetibile per ascoltare dalla voce di uno dei più grandi scenografi della storia del cinema il racconto di un’esperienza artistica che ha lasciato un segno indelebile nell’immaginario internazionale.
Al termine della visita inaugurale il Maestro incontrerà il pubblico per il firma copie del catalogo ufficiale, un volume editoriale di grande prestigio che raccoglie, oltre al contributo di Dante Ferretti, le introduzioni di Dacia Maraini, del regista Premio Oscar Martin Scorsese, di Maura Lo Cantore, direttrice del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa, della costumista Premio Oscar Gabriella Pescucci e di David Miliozzi, curatore della mostra e biografo del Maestro.
“Dante Ferretti. Io e Pasolini. Bellezza Imperfetta” non è soltanto una mostra: è un viaggio nella memoria creativa del cinema italiano, un omaggio all’incontro tra due giganti della cultura contemporanea e un progetto destinato a lasciare un segno nel panorama culturale nazionale, portando Gradara al centro di un percorso espositivo che unirà arte, cinema, ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

La mostra, sarà esposta al Marv, Museo d’arte Rubini Vesin. Avrà i seguenti orari: da lunedì a giovedì dalle 18 alle 23.30, da venerdì a domenica la mattina dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 23.30. Per ulteriori informazioni danteferrettibellezzaimperfetta.it. 

“Il rapporto con Pasolini è stato di vitale importanza per me, cito solo due lezioni che ho appreso da questo grande intellettuale, il principio che fare errori va bene in quanto tutto ciò che è perfetto o appare come tale sembra finto. Gli errori si compiono nel percorso di una professione o di una vita. L’altro grande insegnamento è legato all’importanza della storia dell’arte, rifarsi ai grandi per farsi ispirare da loro. Comunque mi riesce difficile commentare le mie opere è più giusto che lo facciano il pubblico e chi va a vedere i film e chi andrà a vedere la mostra”, ha detto lo stesso Dante Ferretti, in collegamento. 

“Gradara è un posto bellissimo dove organizzare la mostra, non poteva esserci scenario migliore, questa esposizione conferma come le Marche siano un luogo estremamente ricco dal punto di vista culturale, consiglio una visita alla mostra e alla stessa Gradara”, le parole del Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Alberto Alessandri. 

“Le opere rappresentano una testimonianza unica del processo creativo di Ferretti e dimostra come il bozzetto cinematografico sia una forma d’arte autonoma, dove pittura, architettura, storia dell’arte e visione cinematografica si fondono in un linguaggio originale e riconoscibile”, ha dichiarato Gianluca Carrabs, project manager della mostra.

“Questa esposizione è rivolta a tutti agli appassionati, ai critici, e mette in evidenza lo stretto e straordinario rapporto tra Pasolini e il suo scenografo di fiducia Dante Ferretti. Metteremo in mostra circa 30 bozzetti da cui sono nati i capolavori di Pasolini, dal Vangelo secondo Matteo a Medea, Edipo Re, la trilogia della vita, sino alle 120 giornate di Salò. Pasolini da quando inizia a lavorare con Ferretti vuole farlo sino all’ultimo film. Sarà anche una mostra immersiva dove l’aspetto digitale ha una grande importanza”, ha spiegato David Miliozzi curatore della mostra.

“Un binomio perfetto quello tra Pasolini e Ferretti a Gradara, che è un luogo da cinema. Una mostra incredibile per celebrare due grandi geni. Il tutto a nella nostra città che è un luogo magico già noto per Paolo e Francesca ed ora si appresta ad ospitare una mostra davvero unica”, secondo Filippo Gasperi sindaco di Gradara. 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here