Centro storico, complanari e ferrovia: il Pd accende il dibattito sul PUG

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FANO – “Un’interrogazione consiliare per fare piena luce sullo stato di avanzamento del PUG (Piano Urbanistico Generale) è stata depositata dai consiglieri comunali del Partito Democratico, Cesare Magalotti e Sara Cucchiarini, con l’obiettivo di ottenere risposte chiare dalla Giunta Serfilippi sul futuro urbanistico, economico e infrastrutturale della città. Ad un anno dall’affidamento formale dell’incarico al team interdisciplinare Poligroup srl, avvenuto a giugno 2025 per un importo di 145.000 euro finanziato in gran parte dalla Regione Marche, il Consiglio Comunale e la cittadinanza si trovano ancora in un limbo informativo riguardo alle scelte che cambieranno il volto del territorio”.

“L’attenzione dei consiglieri dem si concentra in primo luogo sulle grandi scelte infrastrutturali, che oggi appaiono gestite in modo frammentario ed episodico. Lo stralcio definitivo dal PRG della Variante di Gimarra, ovvero il prolungamento dell’Interquartieri a Nord, lasciando aperta la necessità urgente di ridisegnare flussi alternativi alla Statale 16 in quella porzione di territorio. Magalotti e Cucchiarini sottolineano come le scelte sulle reti di adduzione non possano essere affrontate a compartimenti stagni, ma debbano trovare una sintesi organica e coerente proprio all’interno della pianificazione generale del PUG. Sul tavolo restano infatti aperti nodi storici e determinanti, come il dibattito sul tracciato del lotto da 40 milioni di euro tra Metaurilia e Tombaccia e il massiccio progetto da 1,8 miliardi di euro per l’arretramento della Ferrovia Adriatica nel nodo di Fano, sfide strategiche che rischiano di scontrarsi con i piani sovraordinati in assenza di una chiara e tempestiva visione comunale”.

 

“Accanto alla viabilità, problema numero uno, il PD accende i riflettori sul cuore antico della città e sui suoi accessi principali. Il Centro Storico è attualmente regolato da vincoli e parametri rigidi che rischiano di frenare la rigenerazione urbana, la sostenibilità energetica e le moderne esigenze abitative espresse da residenti e tecnici. Per questa ragione il Partito Democratico chiede alla Giunta se gli indirizzi del nuovo strumento urbanistico prevedano l’effettivo aggiornamento e la revisione di questi vincoli, accogliendo le richieste del territorio per sbloccare gli interventi edilizi e favorire il ripopolamento del nucleo antico”.

 

“L’affidamento dei lavori a Poligroup srl prevedeva la concretizzazione della visione della città entro la scadenza del giugno 2027, ma ad oggi manca un calendario dei passaggi istituzionali e pubblici. Attraverso l’interrogazione, i consiglieri Magalotti e Cucchiarini chiedono formalmente al Sindaco e alla Giunta di fare chiarezza sui traguardi concreti raggiunti in questo primo anno di attività e sul cronoprogramma dettagliato verso l’adozione del piano in Consiglio Comunale. I consiglieri esigono inoltre di sapere quanti incontri di esame congiunto siano stati realizzati nelle commissioni e con i singoli Consigli di Quartiere, quali proposte siano emerse da tali confronti e, soprattutto, in quale modo l’Amministrazione intenda rendere pubblici i documenti intermedi, le bozze del Piano Particolareggiato e gli studi viabilistici, garantendo così il pieno e democratico coinvolgimento di cittadini, comitati , categorie economiche e Consiglieri comunali”.

 

Gruppo consiliare Partito Democratico Fano

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