“Un Paese in ginocchio, autotrasportatori che non riescono a svolgere il loro lavoro, costo dell’energia che è arrivato nel carrello della spesa, emergenza casa soprattutto per chi la casa non ce l’ha e deve cercarne una in affitto, salari sempre più poveri per cui il potere d’acquisto è sempre più basso, studenti e giovani che chiedono speranza per il futuro e non la precarietà attuale. Questa è la condizione dell’Italia e non ci si può girare dall’altra parte, bisogna fare politiche concrete: tassare gli extraprofitti subito per aiutare le famiglie e le categorie in difficoltà, applicare l’accisa mobile perché quando aumenta quella della benzina aumenta l’Iva e lo Stato incassa più soldi che andare automaticamente per ridurle, agire per l’efficientamento energetico utilizzando l’elasticità che l’Europa dà con 14 miliardi per aiutare le famiglie a cambiare il sistema energetico in casa con pompe di calore al posto delle caldaie per contrastare il caro energetico. Tutti i Paesi possono fare queste cose, quindi anche l’Italia. La situazione sta diventando sempre di più insostenibile e tantissime famiglie rischiano di scendere sotto la fascia di povertà. Il Governo intervenga subito anziché far finta di nulla”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD, questa mattina a margine della manifestazione contro il caro vita che si è tenuta in piazzale Lazzarini a Pesaro.

