FANO – Sarà presentato venerdì 25 settembre 2026 alle ore 18.00, nella Sala di Rappresentanza della Fondazione Carifano, in via Montevecchio 114, il volume dedicato a Camilla Guerrieri, pittrice barocca nata a Fossombrone nel 1628, figlia e allieva del pittore Giovan Francesco Guerrieri. Il volume, di 168 pagine, pubblicato da Il Lavoro editoriale e firmato dallo storico dell’arte Claudio Giardini, propone una rilettura ampliata e approfondita del percorso artistico della pittrice, riprendendo e sviluppando un precedente studio realizzato dall’autore nel 1999.
La ricerca ricostruisce le diverse fasi della vicenda umana e artistica di Camilla Guerrieri, a partire dagli anni giovanili trascorsi a Fossombrone tra il 1645 e il 1655, quando la pittrice si formò accanto al padre, che ne riconobbe e coltivò le capacità artistiche di impronta naturalistica. Segue il periodo vissuto a Pesaro tra il 1655 e il 1657, anno della morte di Giovan Francesco Guerrieri. Particolare attenzione è riservata nel volume alla fase più matura della sua produzione, legata al lungo soggiorno a Firenze tra il 1660 e il 1694. Accolta alla corte di Vittoria della Rovere, moglie di Ferdinando II de’ Medici, Camilla Guerrieri entrò in contatto con l’ambiente artistico fiorentino e con la ritrattistica di Giusto Sustermans, pittore fiammingo attivo alla corte medicea. Un confronto che contribuì all’evoluzione delle sue tecniche pittoriche e che la portò a diventare pittrice di corte al servizio della Granduchessa Vittoria. Camilla Guerrieri morì poi a Pesaro nel 1710.
La presentazione sarà quindi l’occasione per riportare l’attenzione su una figura femminile della pittura del Seicento e per ripercorrerne la vicenda artistica attraverso le diverse città e le corti che ne accompagnarono la formazione e l’affermazione. All’incontro interverranno Giorgio Gragnola, Presidente della Fondazione Carifano, gli storici dell’arte Bonita Cleri ed Emilio Negro e Claudio Giardini, storico dell’arte e autore del volume. L’appuntamento è per venerdì 25 settembre alle ore 18.00, presso la Sala di Rappresentanza della Fondazione Carifano, in via Montevecchio 114 a Fano.





