Al Furlo torna il richiamo della Land Art

0
11

PESARO – Al via la 17esima edizione del Festival Land Art al Furlo con un ampio calendario di iniziative culturali in programma da sabato 29 agosto a domenica 6 settembre. La rassegna è stata presentata in Provincia dal presidente Alberto Alessandri, dalla consigliera comunale di Fossombrone con delega alla Cultura Maria Silvia Nocelli, dal presidente della Casa degli Artisti Antonio Sorace, dal vicepresidente Elvio Moretti e dalla cofondatrice Andreina De Tomassi, insieme a una rappresentanza degli artisti coinvolti nel progetto (Valfrido GazzettiCristina Cucchi, Rosapia Lalli, Carla Sello). La Casa degli Artisti di Sant’Anna è il noto parco-museo a cielo aperto situato nella Riserva del Furlo. Attraverso 16 edizioni di Land Art ha permesso la realizzazione di oltre 600 installazioni artistiche, mosaici, sculture e opere site-specific che dialogano con la natura circostante, trasformando il bosco di Sant’Anna in un percorso d’arte contemporanea sostenibile e accessibile. Alla Land Art è stato assegnato dal ministero della Cultura il titolo di “Luogo del Contemporaneo”; è stata premiata l’attività della Casa degli Artisti con il Premio Metauro e i suoi promotori, Andreina De Tomassi e Antonio Sorace, sono stati insigniti dal Premio Rotondi quali “salvatori dell’arte”. «La Land Art al Furlo ha una grande valenza educativa, culturale e di valorizzazione territoriale – ha puntualizzato il presidente Alessandri», che ha assicurato da parte della sua nuova presidenza «attenzione concreta verso il progetto, con atti concreti e opera di sensibilizzazione verso altri territori».
LE OPERE – «Dal 2010 – hanno spiegato gli organizzatori – la rassegna lega arte, comunità e territorio nel segno della cultura. Il Parco è sempre aperto e libero, con una proposta unica nelle Marche. Tutto questo ha trovato la riconoscenza dei visitatori che hanno premiato la Land Art con il passaparola. Ogni giorno arrivano scolaresche, gruppi in bici, famiglie con bambini e moltissimi stranieri, specie da quando la Land Art del Furlo è stata inserita nella guida della Lonely Planet. Ogni volta vince la meraviglia, che è alla base dell’atto artistico», ha sottolineato De Tomassi. Ancora: «Con la 17esima edizione finalmente il Parco di Sant’Anna si vestirà di nuovi colori e opere create per l’occasione. La Casa degli Artisti è stata impegnata per cinque anni nella realizzazione del “Cammino più corto del mondo”: cento pedane che hanno formato un cerchio nel bosco, con un ‘loop’ esperenziale e immersivo senza meta, se non se stessi e la propria vita. Chiuso il Cammino, che è stato uno degli eventi di Pesaro’24, nel 2025 la Casa è stata impegnata con opere di restauro. Ma quest’anno si torna ad abbellire il Parco con l’aiuto di 18 artisti che hanno risposto alla Chiamata per la 17esima edizione. Saranno presentate opere diverse per stile, che rappresentano una piena testimonianza del contemporaneo.. Vetro, ferro, resina, corten, carta, ceramica, mosaico e gres sono alcuni dei materiali prescelti dagli artisti provenienti da Puglia, Piemonte, Sicilia, Friuli, Umbria, Calabria, Marche, oltre a due mosaicisti originari della Tunisia. Dal 2010 si sono create comunità temporanee che si rinnovano ogni anno. Lavorando a fianco a fianco, in 17 anni tutti gli artisti hanno creato centinaia di opere che hanno reso il Parco il risultato di una grande opera collettiva. Così è stato per il Tavolo dell’Accoglienza e per il Cammino».
GLI ARTISTI – La giuria composta dal curatore Andrea Baffoni, dal vicepresidente Elvio Moretti e dalla cofondatrice Andreina De Tomassi aveva chiesto agli artisti di portare un materiale non deperibile: «Possibilmente sculture alte più di due metri. Sono arrivate molte proposte, dopo che lo scorso anno il Parco è rimasto fermo per i lavori di restauro. La scelta ha seguito la strada della differenza delle tecniche. Alberto Brutti presenterà una scultura in corten; Marina Benedetti, artista esperta in vetro fusione, per la prima volta installerà un totem in vetro; Mario Naccarato si cimenterà con il mondo delle resine. Ci saranno opere che desteranno molte curiosità, come quella di Antonio Sorace (il fondatore della Casa degli Artisti, ndr) dal titolo sibillino“Mettiamoci una pietra sopra” o il totem di Carla Sello, docente e artista giramondo, che proporrà una stele giocosa in plastica riciclata. Ci saranno anche i “Draghi della memoria” lunghi venti metri: un’opera collettiva in ferro e ceramiche elaborata dallo scultore cagliese Valfrido Gazzetti. A mosaico i lavori di Cristina Cucchi con la pittrice Maria Grazia Focanti, già presente con una pedana nel Cammino di Sant’Anna. Dalla Tunisia arrivano Bady Essid Jaballah e Karim Kraiem per un mosaico a tutto tondo. Ancora mosaico, ma astratto, quello di Michele Picone e Katia Grasso. La carta sarà invece la protagonista di due opere: un’installazione che racconta la tesi di laurea di Ana Kostic e Valerio Rosati, neoarchitetti del Politecnico milanese che hanno dedicato il loro lavoro alla Casa degli Artisti e alle sue architetture di inizio Novecento. Mentre il lavoro denominato “Metro cubo” raccoglierà tutta la vita di una professoressa di matematica e artista, Rosapia Lalli, che ha costruito un sacello con centinaia di libri. Non mancherà un’opera di Land Art con le bobine riciclate avvolte nell’edera, di Andrea Scarpellini. Si chiude con un intenso lavoro di Marco Mariucci e Giulietta Mastroianni: una pedana in gres porcellanato dedicata alla tragedia di Gaza», hanno evidenziato i promotori.
L’INAUGURAZIONE – Nell’apertura, in programma sabato 29 agosto alle ore 16.30 (in caso di maltempo l’inaugurazione sarà rinviata al 30 agosto) , oltre alla visita guidata alle nuove opere verrà presentata la tesi di Kostic e Rosati “La nuova vita del Furlo”. Quindi, prima del banchetto finale, Elvio Moretti illustrerà due cataloghi: «Il primo è dedicato alle due edizioni di Land Art alla Ginestra di Passo del Furlo; il secondo raccoglie invece tutte le cento opere del Cammino di Sant’Anna, la cui chiusura, dopo conque anni di lavori, fu il felice evento di Pesaro’24». Il Festival Land Art è promosso dalla Casa degli Artisti di Sant’Anna con il patrocinio di Provincia e Comune di Fossombrone. Questi gli artisti della 17esima edizione: Alberto Brutti, Marina Benedetti, Mario Naccarato, Antonio Sorace, Carla Sello, Valfrido Gazzetti, Cristina Cucchi e Maria Grazia Focanti, Bady Essid Jaballah e Karim Kraiem, Michele Picone e Katia Grasso, Ana Kostic e Valerio Rosati, Rosapia Lalli, Andrea Scarpellini, Marco Mariucci e Giulietta Mastroianni.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here