Aguzzi: “Occorre un dragaggio di emergenza entro maggio”

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FANO – “In periodo elettorale pare si trovino tutte le soluzioni ai problemi della città, il tema del dragaggio del porto e’ annoso e mai aveva raggiunto l’attuale drammaticità.
Negli ultimi anni, tutte le analisi avevano con chiarezza escluso la possibilità di portare in mare i sedimenti, tuttavia, in attesa della cassa di colmata di Ancona, le mie amministrazioni avevano garantito la navigabilità del porto effettuando negli ultimi otto anni, ben cinque piccoli dragaggi, il primo portando i sedimenti in discarica, poi per due volte in una piccola cassa di colmata all’interno del porto, in seguito, la coraggiosa scelta, unica nelle Marche di attuare un deposito fuori dal porto, in zona Torrette.
Tutti questi interventi hanno oltre che consentito in tutti questi anni, pur con difficolta’, il proseguo delle attività portuali da parte di tutti gli operatori, pesca cantieristica e attività turistiche, anche la esportazione dal nostro porto di ben 30000 metri cubi di fanghi, evidentemente i più inquinati, tante’ che oggi, i rimanenti, sembrano essere adatti allo svernamento in mare.
Sono molto soddisfatto di questo, potrebbe essere un modo finalmente di dare una risposta complessiva al problema, tra il quantitativo da portare in cassa di colmata e quello da svernare in mare, si parla complessivamente di circa 50000 metri cubi.
In attesa di questa soluzione, occorre che l’amministrazione di Fano attui, entrò il mese di Maggio, un ulteriore piccolo intervento di emergenza, che permetta la fruizione del porto per il breve periodo.
Un lavoro lungo, problematico, che se vedrà sviluppi positivi avrà tutto il mio appoggio e sostegno”.

Stefano Aguzzi. Consigliere comunale La Tua Fano.

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