La crisi internazionale legata alla guerra in Medio Oriente sta mettendo in seria difficoltà il settore agricolo. A pesare sono soprattutto i costi: il gasolio agricolo, negli ultimi due mesi, è aumentato fino al 40%, rendendo sempre più oneroso il pieno ai trattori e incidendo su tutte le attività aziendali. Difficoltà che riguardano anche l’allevamento. Non è solo il carburante: crescono i prezzi di mangimi, fertilizzanti, energia e manutenzioni, mentre il valore dei prodotti cala fino al 15%. Una forbice che si allarga e mette in crisi le aziende, costrette a ridurre lavorazioni e consumi, con possibili ripercussioni sulla produttività. Particolarmente critica la situazione dei fertilizzanti: l’urea, tra i principali per la coltivazione del grano, ha quasi raddoppiato il prezzo, passando da circa 50 a oltre 90 euro, ed è sempre più difficile da reperire sul mercato. Le prospettive restano incerte.
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