A Massimo Franco il Premio Passaggi 2026

0
15

FANO – Il giornalismo che interpreta i nodi della geopolitica protagonista a Passaggi Festival, la manifestazione dedicata alla saggistica che si tiene a Fano dal 24 al 28 giugno. Il comitato scientifico ha scelto di assegnare il Premio Passaggi 2026 a Massimo Franco, editorialista del Corriere della Sera. Il premio celebra la sua capacità di decodificare, con rigore documentario e indipendenza intellettuale, i complessi incroci tra diplomazia internazionale, finanza e Santa Sede, offrendo ai lettori chiavi di lettura fondamentali per comprendere la contemporaneità.

A sottolineare il valore della scelta è il presidente del comitato scientifico di Passaggi, Nando dalla Chiesa: “Massimo Franco esprime la misura riflessiva che il giornalismo non può perdere, nonostante la brutale radicalità dei fatti che è oggi chiamato a raccontare. La misura che arricchisce e rafforza la denuncia, non la sminuisce e nemmeno la nega.”

Romano, laureato in Giurisprudenza, Franco è una firma di punta del giornalismo italiano. Prima di approdare al Corriere della Sera, è stato editorialista e inviato per Avvenire, Il Giorno e Panorama. Membro dell’International Institute for Strategic Studies di Londra, ha collaborato con The Guardian, The New York Times e il Los Angeles Times ed attualmente scrive per The Observer, su cui ha recentemente firmato un’analisi sul populismo di destra in Italia e nel Regno Unito.

Oltre che sulle questioni vaticane, la sua attività di saggista si è concentrata anche sugli aspetti cruciali della politica interna. Tra i suoi libri di maggior successo, molti dei quali pubblicati da Solferino, si ricordano “L’enigma Bergoglio” (2020), “C’era una volta Andreotti” (2021), “Il monastero” (2022) incentrato sulla figura di Benedetto XVI, e il recente “Il fantasma di Hammamet” (2025), su Craxi e le relazioni tra la Prima e la Seconda Repubblica.

La cerimonia di premiazione si terrà nel cuore del Festival, in Piazza XX Settembre, giovedì 25 giugno alle 19:00, durante la seconda giornata della manifestazione. Sul palco, Massimo Franco converserà con la giornalista Alessandra Longo e con il direttore dell’Ansa Luigi Contu. L’incontro sarà l’occasione per presentare il suo ultimo libro, edito da Solferino, “Papi, dollari e guerre. Il potere dell’America in Vaticano dal tabù del passato a Leone XIV”. Un’opera che indaga l’asse tra Washington e la Santa Sede. Attraverso un’accurata ricostruzione storica e un’analisi dell’attualità, si mostra come l’influenza e le risorse del cattolicesimo americano stiano condizionando gli equilibri interni al Vaticano e le sue posizioni sullo scacchiere mondiale. Tra testimonianze inedite, documenti dell’Archivio apostolico, storie di spie, cardinali, lingotti emigrati e scontri tra papi e presidenti, questo libro racconta come e perché è caduto il tabù che faceva apparire impossibile l’elezione di un papa ‘yankee’.

Il Premio Passaggi viene conferito a grandi figure della cultura. Il comitato scientifico lo assegna ad autori capaci di interpretare la complessità del presente con rigore, indipendenza e profondità intellettuale. È il riconoscimento fondativo e principale del festival, già assegnato a Sergio Zavoli, Don Luigi Ciotti, Massimo Fini, Gherardo Colombo, Gianni Minà, Liliana Segre, Massimo Recalcati, Nicola Crocetti, Roberto Vecchioni, Dacia Maraini, Franco Cardini, Luigi Manconi, Igor Sibaldi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here