46enne salvato dai carabinieri per la terza volta, le congratulazioni di UNARMA

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FANO – Quando la disperazione bussa alla porta, bastano pochissimi attimi prima di farla finita. Anche se hai gridato al mondo di non farcela più, e nessuno ti ha ascoltato, allora ci provi, forse, ancora una volta cercando di afferrare quel filo che ti tiene legato alla vita; quella decisione estrema la comunichi alle Forze dell’Ordine avvisando che sei sfinito, che la vita ti ha deluso e che non riesci a scorgere il futuro, tra lacrime e silenzi. 

E’ esattamente quello che è successo ad un uomo sulla cinquantina di Fossombrone, che due giorni fa contatta il 112 a cui narra dei suoi intenti suicidi. Tempestivamente, l’operatore di centrale di Fano, V. Brig. Mauro PETRETTA instaura con lui un colloquio amichevole, si fa indicare dove si trova, come è vestito, tutte le informazioni necessarie ai militari del Nucleo Radiomobile di Fano, che nel frattempo allerta inviandoli con urgenza alla stazione ferroviaria. E così l’App.Sc.QS Christian PISCOPIELLO e il Car. Stefano CRESCIA non perdono tempo, perlustrano tutte le zone della stazione ma invano. Quando sentono l’altoparlante che avvisa dell’arrivo di un treno allora si precipitano verso i binari, come se dovessero affrontare i cento metri alla Noah Lyles, il campione mondiale, e trovano l’uomo lì disteso sulla massicciata tra un binario e l’altro. Lo rialzano, con non poche difficoltà, e lo portano al riparo da morte certa.

In extremis, questo salvataggio è stato davvero in extremis. Sono profondamente commosso dell’operato e dalla coordinazione dei militari, sono riusciti a scongiurare una tragedia, una fine orribile e violenta alla quale avrebbero assistito loro stessi se non fossero riusciti a portarlo via prima del passaggio del treno, mi congratulo con la vostra prontezza e capacità”, queste le parole del Segretario Generale Provinciale UNARMA Marco Ravizzone

Anche io mi voglio unire alle considerazioni di Marco, sapete il nostro lavoro è un lavoro di prevenzione e repressione, prevenire la commissione dei reati e reprimere l’illegalità, quando abbiamo a che fare con i sentimenti della gente, entra in gioco anche la nostra sensibilità ed empatia, oltreché indubbia altissima professionalità di chi ha operato, congratulazioni!” – così conclude in una nota anche Floriana Casciabanca, Segretario Provinciale Aggiunto UNARMA

 

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