Tratta ferroviaria Ancona Centrale-Ancona Marittima, Seri si appella a Ceriscioli

Tratta ferroviaria Ancona Centrale-Ancona Marittima, Seri si appella a Ceriscioli

FANO – “Non dismettere il collegamento ferroviario Ancona Centrale–Ancona Marittima”. E’ quanto chiede il sindaco del Comune di Fano, Massimo Seri, di fronte alla paventata dismissione della tratta ferroviaria che giunge sino ad Ancona Marittima. Una decisione presa dalle Ferrovie dello Stato che dovrebbe entrare in vigore a partire dal 1 gennaio 2016.
Il primo cittadino fanese si appella al Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli perché apra un tavolo di discussione con le Ferrovie dello Stato al fine di modificare questa decisione. “Sarebbe un grave danno per tutti i pendolari, tra cui alcune decine di cittadini fanesi, – scrive il sindaco Seri – che ogni mattina vanno al lavoro ad Ancona. Questa dismissione priva loro del collegamento con il centro città del capoluogo marchigiano e costringerebbe gli stessi pendolari a dover scendere nella Stazione Centrale di Ancona per poi dover necessariamente utilizzare mezzi pubblici in orari di punta per giungere a destinazione. Diventa quindi assolutamente prioritario individuare delle soluzioni al fine di mantenere in esercizio questo collegamento dal momento che la Stazione Marittima è situata proprio al centro di Ancona, dove si trovare i principali uffici delle istituzioni pubbliche e altre importanti attività lavorative private. Per questo si chiede al Presidente Ceriscioli un confronto con Ferrovie dello Stato – conclude il sindaco di Fano Seri – vista la reale necessità di mantenere il collegamento con la Stazione Marittima e al contempo garantire ovviamente ogni aspetto legato alla sicurezza degli utenti”.

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