Strada delle Barche, Ginesi: “Perchè sia Aguzzi che Falcioni addossano le responsabilità alla Giunta Seri?

Strada delle Barche, Ginesi: “Perchè sia Aguzzi che Falcioni addossano le responsabilità alla Giunta Seri?

FANO – “La strada delle barche, anch’essa è un altra spina nel fianco del rione “le Brecce” purtroppo la
vecchia amministrazione Aguzzi deve solo tacere sulla strada delle barche e quanto’altro che
riguarda il quartiere, sia la prima che la seconda amministrazione Aguzzi, ha lasciato il quartiere
nelle “cacca” nulla si è fatto nemmeno le cose più semplici. Ritornando a parlare della strada delle barche, se siamo a questo punto non è colpa del nuovo Sindaco “Massimo Seri”, semmai dell’ufficio tecnico che non ha percepito le richieste della Soprintendenza, comunque tengo a precisare all’ ex Assessore Falcioni che non è che abolire la Sovrintendenza si risolvono i problemi anzi… mi risulta proprio che la Sovrintendenza in questo caso ha fatto il proprio dovere.

Avrei voluto parlare di questo problema più avanti, ma la mia morale, sollacitato dai vari articoli
apparsi sui quotidiani del 15 marzo sulla strada delle barche mi impone di fare chiarezza su questo
argomento.

In data 4 ottobre 2005, … come dalla allegata planimetria catastale, di proprietà del Comune di
Fano … pei i motivi contenuti nella relazione storica allegata; DECRETA il bene denominato
Poligono di tiro a segno “le Brecce”,… è dichiarato di interesse storico-architettonico quale
testimonianza storica dell’architettura militare delle Marche della prima metà del novecento, ai
sensi dell’art. 10 comma 1 del D.Lgs 22 gennaio 2004, n 42.

Se non ricordo male, in quel periodo governava proprio il Sindaco Aguzzi e Assessore
all’Urbanistica Falcioni?
Perchè non non hanno fatto nessuna opposizione al decreto del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali?

Perchè oggi sia Aguzzi che Falcioni vogliono adossare le responsabilità alla Giunta Seri?
All’aldilà di tutto ciò che è accaduto in passato su questo martoriato rione, il Comitato si è preso
l’impegno di risolvere questo problema anche se dovessa andare per le lunghe, la strada delle berche
penso che serva non tanto per spendere quei soldi, già stanziati, ma bensì per essere pronti nel caso
che ci fosse una ripresa della catieristica”.

Per il Comitato “LE BRECCE”

Mauro Ginesi

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  1. prima della strada delle barche, il sottopasso ciclopedonale del bersaglio: sarebbe stra utilizzato.

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