Schnell, tra le 5 aziende top player mondiali di settore

Schnell, tra le 5 aziende top player mondiali di settore

ANCONA – Un calo del 40% di fatturato nel 2008 con la crisi finanziaria americana avrebbe ‘steso’ molte aziende, invece Schnell, azienda di Colli al Metauro (Pesaro Urbino) che produce macchinari per la lavorazione del tondino di ferro per cemento armato, a nove anni di distanza si conferma come uno dei primi cinque top player mondiali di settore. Merito della capacità di affermarsi all’estero (95% del fatturato) e della flessibilità, racconta Loriano Rossetti, direttore finanziario e membro del cda, che ha permesso a Schnell di “fronteggiare quella fase drammatica, senza sostanziali licenziamenti o annullamenti d’ordine”. L’export (a produttori di ‘tondini’ o grandi costruttori) assorbe quasi la totalità del fatturato, che viaggia verso i 90 milioni di euro. La società ha 350 dipendenti e 4 stabilimenti: due in Italia – Colli al Metauro e Monteprandone (Ascoli Piceno) – due all’estero (Brasile e Cina). Il primo mercato restano gli Usa; L’Italia, si sta risvegliando timidamente e una crescita si riscontra in Sudamerica, Sud Est Asiatico e Medio Oriente. Buone notizie arrivano dall’Europa Centrale, che si sta “risvegliando”. Nel 2016, dice il manager senigalliese, “abbiamo esportato macchinari in 70 Paesi, i nostri vengono usati in 150 Paesi”. E in chiave export fruttuose sono state le collaborazioni con Sace e Simest, polo dell’internazionalizzazione di Cdp, con cui collabora dal 1982 per molte operazioni soprattutto in Centro e Sud America: in un caso è stato garantito un credito vantato verso un cliente a Dubai in corso di recupero. “Abbiamo risentito della crisi dell’edilizia, con un crollo del fatturato di oltre il 40% nel 2008 – ricorda Rossetti – che abbiamo potuto fronteggiare senza sostanziali licenziamenti o annullamenti d’ordine perché abbiamo avuto una produzione flessibile ripartita su molti fornitori e sub fornitori all’esterno. Le macchine le assembliamo e le collaudiamo, dotandole di software che sono realizzati all’interno”. Ora l’azienda guarda anche ad altri settori vicini utilizzando il proprio know-how per allargare il mercato: ad esempio la rete elettrosaldata.

Condividi:

Rispondi