Sanità, Seri: frattura grave tra città di Fano e Regione

Sanità, Seri: frattura grave tra città di Fano e Regione

FANO – La Giunta del Comune di Fano, unitamente al Sindaco Massimo Seri, esprime la sua netta contrarietà, nel metodo e nel merito, alla scelta annunciata dal Presidente della Regione Luca Ceriscioli di localizzare il nuovo Ospedale dell’Azienda Marche Nord nel sito di Muraglia di Pesaro. Il Presidente aveva chiesto ai Sindaci di pronunciarsi sulla localizzazione della nuova struttura, con la possibilità di integrare i criteri della scelta. Il sindaco di Fano ne ha proposti alcuni nell’ultima assemblea, ma non sono stati ammessi alla votazione. Sabato si è votato solo sul criterio dell’area pubblica senza voti contrari, ma diversi sindaci hanno firmato una richiesta di nuova riunione urgente per decidere quale area pubblica. Se i sindaci hanno un ruolo non si può chiedere loro di indicare un criterio, quello che interessa, e poi, subito dopo, negare loro la possibilità di esprimersi, responsabilmente, sul sito.

L’annuncio di ieri da parte di Ceriscioli toglie ai sindaci la libertà e la responsabilità, anche di fronte ai propri cittadini, di decidere la questione in maniera chiara. Se non vi si pone rimedio si produce una frattura grave dei rapporti istituzionali, tra Regione e città di Fano, tra Regione e Sindaci, tra Regione e territori. E’ una imposizione inaccettabile. La Giunta comunale di Fano chiede pertanto che sia convocata immediatamente una nuova riunione dell’Assemblea di area vasta e che si dia la possibilità ai sindaci di pronunciarsi con chiarezza se preferiscono il sito di Muraglia o quello di Chiaruccia. Solo una scelta fatta in maniera trasparente e democratica può essere considerata legittima e accettabile, anche sotto il profilo istituzionale e legale.

Siamo sicuri che il presidente Ceriscioli terrà conto di questa posizione del governo della terza città delle Marche e che si adopererà per consentire ai sindaci di pronunciarsi, come già da essi richiesto e, peraltro, sempre da lui sostenuto. Siamo comunque pronti ad ogni ulteriore azione alla luce degli sviluppi della situazione.

Massimo Seri

e Stefano Marchegiani, Marina Bargnesi, Carla Cecchetelli, Caterina Del Bianco, Cristian Fanesi, Samuele Mascarin, Marco Paolini.

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