Sanità, Fratelli d’italia: Ospedale Unico, una soap opera.

Sanità, Fratelli d’italia: Ospedale Unico, una soap opera.

Da diversi mesi va in onda nella nostra provincia una stantia e logora soap opera sull’ospedale unico con la regia del Partito Democratico. Il copione é sempre lo stesso: costruire o potenziare Il nuovo ospedale unico a Pesaro e smantellare i presidi ospedalieri provinciali in modo da soffocare la sanità pubblica e spalancare le porte al privato (ovviamente non a Pesaro dove il Sindaco Matteo Ricci manterrà ovviamente la sanità pubblica!).
In questa triste telenovelas sanitaria il PD di Ceriscioli, Matteo Ricci e Renato Minardi conosce già il finale: Pesaro prende tutto a discapito di tutti gli altri territori provinciali costretti ad inchinarsi al volere del Sindaco di Pesaro. In ogni racconto che si rispetti é sempre necessario il personaggio dell’utile idiota ossia colui che deve reggere il gioco dei potenti di turno facendo finta di non comprendere quello che accade.
Ed ecco allora apparire il Sindaco di Fano Massimo Seri che prima sostiene l’Ospedale unico a Chiaruccia sapendo benissimo che si farà a Pesaro e quindi tirandosi la zappa sui piedi, poi convoca gli ex sindaci fanesi per difendere il sito di Chiaruccia salvo dimenticare che un tale Cesare Carnaroli ex sindaco di Fano é uno degli uomini di punta di quel PD fanese agli ordini del PD di Pesaro.
Andiamo al finale della trama ormai chiara : il Presidente Ceriscioli , il Sindaco di Pesaro Ricci, il Consigliere Regionale Fanese Minardi con la complicita’ consapevole del sindaco di Fano Massimo Seri e il PD hanno ormai messo il primo mattone a Muraglia e decretato lo smantellamento del Santa Croce di Fano che è già iniziato .
L ospedale unico ed il relativo smantellamento della sanità pubblica provinciale non avrà l’appoggio di Fratelli D’Italia/Alleanza Nazionale di Fano che invece condivide in pieno la linea del Segretario Provinciale Antonio Baldelli per un modello sanitario policentrico che possa potenziare ed integrare i presidi sanitari esistenti.

Invitiamo, dunque, il Sindaco Massimo Seri a unirsi a quel gruppo di coraggiosi sindaci, che chiedono a gran voce un nuovo piano sanitario e la tutela di tutti gli ospedali compreso il Santa Croce.
Solo in questo modo Seri potrebbe dare un grande segno in grado di ispirare molti altri sindaci ed in grado di mettere realmente in difficoltà il Presidente Ceriscioli che si troverebbe indebolito e delegittimato da un gruppo di sindaci liberi dal gioco del PD.

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