Salvano la vita a un uomo, Mirisola (FI) sollecita il sindaco a premiare due carabinieri

Salvano la vita a un uomo, Mirisola (FI) sollecita il sindaco a premiare due carabinieri

FANO – “La Fano che ci piace è vedere uomini che fanno il loro lavoro in modo ineccepibile e con grande senso di responsabilità riuscendo a salvare delle vite umane, tutto ciò non desta scalpore se a farlo sono dei medici che ogni giorno da sempre lo fanno con dedizione e tanta professionalità nonostante i tagli che la sanità subisce da anni, ma desta scalpore se a farlo sono due agenti dell’Arma dei Carabinieri,che di solito sono abituati a ben altro genere di attività.
Per questo motivo, anche su sollecitazione del coordinamento di Fratelli d’Italia Fano con cui è in essere una collaborazione come con altri gruppi extra consiliari, ho deciso di proporre una mozione per invitare il sindaco a premiare il grande senso del dovere del Brigadiere Scaletti Francesco e dall’ Appuntato Scelto Piscopiello, e sono fiero di aver visto tutti i consiglieri votare a favore, approvandola all’unanimità. In questi casi non si può non essere orgogliosi di essere fanesi”.

Questa è la mozione presentata da Stefano Mirisola (Forza Italia):
PREMESSO
che nel primo pomeriggio di sabato 11 giugno 2016 il pronto soccorso di Fano richiedeva
un intervento al 112 dei Carabinieri in cui veniva segnalato l’allontanamento di un uomo
che presentava chiari sintomi di infarto. La persona, dopo aver assunto dei farmaci
somministratigli dai sanitari, si allontanava arbitrariamente senza autorizzazione del
medico di turno. Data la gravità della diagnosi e i rischi conseguenti, veniva richiesto ai
carabinieri un’immediata localizzazione in quanto stava rischiando la vita.
La pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile, in servizio al momento, composta dal
Brigadiere SCALETTI Francesco e dall’ Appuntato Scelto PISCOPIELLO Christian, inviati
presso l’abitazione dell’uomo, dopo aver suonato più volte senza risposta, scavalcavano il
cancello d’ingresso e trovavano la persona a terra dietro la porta di casa ormai con l’infarto
in atto. Così, i due militari chiamavano immediatamente i soccorsi e, nel frattempo, si
prodigavano a svolgere le azioni per rianimarlo attraverso il massaggio cardiaco
salvandogli la vita. Va quindi evidenziato che l’azione posta in essere dai due componenti
dei Carabinieri, nella suddetta circostanza, connotata da un evidente generoso altruismo è
certamente degna di essere presa in considerazione per l’attribuzione di un
riconoscimento al merito civile.
CONSIDERATO
che sussistano le condizioni previste dall’art. 1 della Legge n° 658/1956 che giustificano
l’istituzione di una onorificenza al merito civile intesa a premiare l’abnegazione dimostrata
nel soccorrere altre persone in pericolo di vita;
IMPEGNA IL SINDACO
di farsi promotore per un elogio , e in considerazione di ciò proporre presso il signor
Prefetto di Pesaro Urbino una richiesta, al Ministero dell’Interno, di concessione di una
ricompensa in favore dei due Carabinieri per il coraggio dimostrato nel suddetto
frangente.

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