Raccolta differenziata, Fano supera il 71%: ecotassa ridotta del 50%

Raccolta differenziata, Fano supera il 71%: ecotassa ridotta del 50%

FANO – A seguito della pre-rendicontazione dei dati 2014, la raccolta differenziata si consolida e i risultati più che soddisfacenti testimoniano l’impegno dei cittadini che con la loro crescente sensibilità premiano il lavoro quotidiano degli operatori aziendali.
San Costanzo si conferma il Comune più virtuoso con il 75% di raccolta differenziata, seguito a poca distanza dal 73% di Sant’Ippolito, Mondavio e Saltara e da Monte Porzio (72%). Ottimi risultati del 71% per il Comune di Montemaggiore, Cartoceto e Montefelcino e Serrungarina con il 70%.
Una notazione a parte va fatta per il Comune di Fano che a meno di un anno dalla copertura integrale del territorio comunale, ha già raggiunto e consolidato una percentuale di differenziata del 71%, eccellente risultato per un Comune così esteso.
A seguire con percentuali lievemente inferiori, ma pur sempre virtuose, i comuni di Fossombrone con il 67% e di Isola del Piano con quasi il 65%.
Sicuramente molto presto l’elenco dei Comuni virtuosi potrà annoverare anche quello di Pergola dove il servizio di raccolta differenziata integrata ha avuto inizio nel mese di gennaio.
Come Presidente di Aset non posso che ritenermi pienamente soddisfatta di aver potuto assistere in prima persona al raggiungimento di risultati così significativi che mi auguro possano continuare a crescere per alimentare il senso di responsabilità verso i valori ambientali. Avendo superato la soglia del 71% il Comune di Fano potrà godere di una riduzione dell’ecotassa del 50%. Grande merito va alle buone pratiche dei cittadini nonché alle amministrazioni comunali che investono per migliorare il servizio di raccolta differenziata.

ASET SpA
Il Presidente
Ing. Lucia Capodagli

roberto sartini

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  1. grande merito anche a mio cognato stefano sartini(foto sotto)!!!!!!!!!!!

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  2. Un bel risultato! Bravi a tutti noi cittadini, agli operatori, ai capi servizio, al dott. Sartini e alla dott.ssa Elisabetta Laici. L’amministrazione sta investendo molto in infrastrutture per consolidare il risultato. Fano può e deve essere più bella… anche partendo dalla valorizzazione dei rifiuti!

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    • Mah non vedo dove sia la sorpresa; è obbligatorio fare la differenziata quindi non è un segno di civiltà, tanto più che rimangono molti incivili che buttano tutto in un sacchetto che poi infilano nei contenitori del verde o altri oppure abbandonano ovunque. Vorrei sapere infatti che fine fanno i sacchetti o i televisori infilati nei contenitori del verde o la plastica che si trova spesso in quelli della carta. . Per me noi dividiamo e poi tutto finisce a Montschiantèll . . .

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