Le donne di sinistra difendono Carla Luzi e attaccano i media, usano un linguaggio sessista

Le donne di sinistra difendono Carla Luzi e attaccano i media, usano un linguaggio sessista

FANO – Riceviamo e pubblichiamo. “Siamo cittadine fanesi che si interessano e hanno cura della propria città, accomunate dalla stessa passione politica, che agiscono negli ambiti dove si trovano quotidianamente: lavoro, quartiere, associazioni, scuola, attivando pratiche che permettono di affermare la bellezza, la convivenza, la memoria della città di Fano. Siamo rimaste stupite e indignate dalle reazioni suscitate nei media e nel web dal comunicato rilasciato dalla consigliera Carla Luzi in Vivere Fano il 27/07/ 2015; comunicato che esprimeva le idee di politica culturale di un’esponente del Consiglio comunale. Carla Luzi, rispetto al dibattito in corso a Fano in quei giorni (sull’opportunità di ripetere le sfilate dei Carri di Carnevale nel periodo estivo e le manifestazioni relative alla Fano dei Cesari), faceva presente le sue posizioni stimolando una riflessione con i cittadini su quanto si è fatto in questi anni nella città in ordine alla cultura e al turismo e contribuendo ad aprire un dialogo su nuovi progetti.
Si è scatenata, senza riferimento alla qualità dei contenuti, da parte di alcune persone di Fano TV, Fanoinforma e nei social network una reazione scomposta , volgare, denigratoria, nei confronti della consigliera, usando un linguaggio sessista che rivela ancora vecchi stereotipi e un’involuzione culturale. Le stesse modalità di attacco alle persone, soprattutto alle donne, che abbiamo visto spesso nel Web in tempi recenti. Ma le parole violente che usiamo, tutt’altro che inerti, la dicono lunga sul contesto in cui viviamo e sull’identità collettiva, rivelando il vuoto culturale e la necessità di un approfondimento; si potrebbe, pertanto, cogliere questo momento e continuare il dibattito in modo civile nel rispetto della diversità di opinioni. Solo così, pensiamo, si possa dare testimonianza, anche ai giovani, di civiltà e di rispetto e arrestare il declino culturale che è in atto non solo nella nostra città. Auspichiamo una città dove i conflitti vengano affrontati con l’impegno di ciascuno e si possano trovare migliori modalità di relazione per una nuova visione della città.”

Fano, 10 agosto 2015

Luana Ambrosini Matilde Panicali
Maria Grazia Battistoni Chiara Polverari
Elisa Bilancioni Francesca Polverari
Brunori Anna Laura Polverari
Carlotta Butera Martina Radi
Maria Carboni Simona Ricci
Elena Damiani Lara Ricciatti
Luciana De Marchi Giorgia Sestito
Barbara Falcinelli Federica Severi
Egle Fehervari Sara Spina
Cristina Fuligni Anna Tonelli
Patrizia Fuligni Elena Valentini
Tiziana Gasperini Maria Paola Vincenti
Emanuela Giovannelli
Giancarla Guidi
Giannina Libretti
Mara Magini
Nunzia Manna
Daniela Mariotti
Cristina Melagrana
Cristina Mochi
Fatima Morelli
Marta Orazi
Carla Panajoli

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