La filiera biologica marchigiana a Sana 2014

La filiera biologica marchigiana a Sana 2014

MARCHE – Il biologico marchigiano è presente alla XXVI edizione di SANA, la più importante manifestazione fieristica italiana per l’alimentazione biologica certificata, l’erboristica e la cosmetica naturale e bio. Allo stand del Consorzio Marche Biologiche (Padiglione 31 Stand B13-C14) saranno presenti le cooperative agrobiologiche e i protagonisti della filiera biologica marchigiana. Uniti per presentare i loro alimenti biologici di qualità, coltivati, raccolti e trasformati dall’energia di cinque cooperative e centinaia di addetti qualificati.

Più che mai impegnati nel diffondere la qualità, l’affidabilità e la naturalità dei prodotti biologici marchigiani, i protagonisti del Consorzio Marche Biologiche attendono operatori del settore e consumatori sensibili alle tematiche del naturale nei padiglioni dedicati al settore “Alimentazione”, dove saranno esposte le ultime novità in materia di prodotti biologici certificati, freschi e conservati.

«Produrre cibo di qualità è ritornato al centro dell’attenzione politica sia a livello locale che mondiale – ha dichiarato di recente Francesco Torriani, Presidente del Consorzio Marche Biologiche. Come produttori biologici siamo consapevoli della grande responsabilità che abbiamo nei confronto dei cittadini. C’è infatti molta aspettativa verso il nostro settore e l’esperienza della filiera marchigiana biologica dimostra che è possibile produrre con metodo biologico ponendosi l’obiettivo di superare il concetto di “nicchia” per approdare a quello di “comparto” produttivo vero e proprio, senza per questo abbassare gli standard qualitativi dei prodotti e “annacquare” i valori che l’agricoltura biologica porta con sé. Tutto questo è stato possibile grazie alla capacità degli agricoltori biologici marchigiani che hanno saputo coniugare l’innovazione con la sostenibilità. Innovazione di prodotto e di processo, che di fatto il metodo biologico ha saputo introdurre nel settore primario rilanciandolo non solo in termini economici, ma in termini culturali. E sostenibilità declinata ovviamente in termini ambientali, ma anche in termini economici e sociali».

Un primo appuntamento da condividere è il convegno “Tutti i numeri del bio in Italia”, organizzato presso la Sala Concerto (Centro Servizi, 1° piano Blocco D) il 6 settembre (ore 14.30-17.00). L’occasione per scattare una fotografia precisa sul settore in continua evoluzione attraverso i dati forniti da Nomisma (Fabio Lunati e Silvia Zucconi), SINAB (Francesco Giardina) e ISMEA (Fabio del Bravo). Interessante ascoltare anche le ragioni del dissenso che animano Federbio circa la proposta del nuovo regolamento europeo sull’agricoltura biologica, martedì 9 settembre presso la Sala Suite (Centro Servizi, 1° piano Blocco D) dalle 10.00 alle 13.00. Per chi volge lo sguardo al futuro, è bene partecipare a SANA FOR EXPO: l’incontro pubblico che conferma quanto sia vitale per il benessere delle comunità investire sul biologico e sulle biodiversità. L’appuntamento è presso lo Spazio Incontri, al Piano Terra, sabato 6 settembre dalle 10.45 alle 13.00.

Allo stand del Consorzio Marche Biologiche si avvicenderanno, invece, per i quattro giorni di durata della fiera, gli esponenti delle cooperative agrobiologiche aderenti al consorzio, i tecnici, gli agronomi, e tutte le figure coinvolte nel processo di salvaguardia di un modo sostenibile e solidale di fare agricoltura, in cui tutti i passaggi, dal produttore al consumatore, avvengono nel rispetto dell’opera di ognuno e dell’equità finale del prezzo. Per garantire prodotti finiti pienamente affidabili sul piano della qualità e della genuinità, non trattati chimicamente in nessuna delle numerose fasi che intercorrono tra produzione e consumo.

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Il Consorzio Marche Biologiche dal 2010 progetta strategie comuni per rafforzare il biologico marchigiano e sostenere l’esperienza degli agricoltori biologici marchigiani che hanno saputo unire il recupero delle antiche coltivazioni alle più innovative tecniche di trasformazione, capaci di conservare tutto il sapore della tradizione. Per dare vita a una vasta gamma di tipi di pasta, perfetti per qualsiasi condimento; ma anche saporite zuppe con cereali (orzo, miglio, avena, farro) e legumi e, per la prima colazione, fiocchi di cereali, muesli e un delizioso caffè d’orzo. Tutti alimenti soggetti al controllo particolareggiato di ogni fase produttiva per una tutela globale del consumatore, e coperti da certificazioni di qualità riconosciute in Italia e nel mondo.

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